Furio, 61 anni, in casa senza vita. Dopo un anno lo hanno trovato così


Si chiamava Furio Lescarini aveva 61 anni ed era un anno che nessuno aveva sue notizie: due giorni fa è stato trovato senza vita in una casa di Roccacerro, una frazione di Tagliacozzo, in Abruzzo. Purtroppo l’uomo era in evidente stato di decomposizione, era morto da circa 11 mesi: un dramma della solitudine, per un uomo che non aveva più genitori né fratelli, e che nessuno aveva cercato, nonostante la sua scomparsa. È questo che fa davvero più impressione: nessun amico o parente che lo ha cercato, nessuno.

Secondo quanto scrive il quotidiano Il Messaggero, Lescarini era un ex maestro di sci: l’ipotesi più probabile secondo gli inquirenti sarebbe quella del suicidio. Sul suo corpo non c’erano segni di violenza ma sul comodino c’erano diverse scatole di farmaci: Furio potrebbe essersi tolto la vita o potrebbe essere stato stroncato da un malore improvviso, in quella casa chiusa dall’interno e trovata in perfetto ordine. In quel paesino lo conoscevano in pochi: nessuno poteva immaginare che in quella casa ci fosse un cadavere. Il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, in un post su Facebook, ha ricordato Lescarini postando alcune sue foto. (Continua a leggere dopo la foto)






“Con la morte del Papà e delle Mamma gli erano rimasti solo gli amici… quegli amici che dall’alta Italia, dove si recava a fare scuola di sci, o da Roma hanno lanciato l’allarme a gennaio scorso perché non avevano avuto più alcun contatto – scrive – E l’ultima volta che a Roccacerro lo si era visto in giro e persone gli avevano parlato è stato esattamente un anno fa: a Pasqua 2019. Poi nulla più… quindi, a distanza di dodici mesi, oggi, la triste scoperta della sua morte, a casa, da solo”. (Continua a leggere dopo la foto)








E ancora: “Non sappiamo se per morte naturale o magari per suicidio. Quello che sappiamo è che resta di lui un ricordo affettuoso e triste. Un uomo che in tanti hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità di sportivo di amante della montagna e di persona onesta, buona…”. (Continua a leggere dopo la foto)

 


Concludendo: “È morto da solo Furio, chissà quando, chissà quanti mesi fa… e il rammarico della Comunità di Roccacerro è grande come il loro cuore: saranno i Roccatani ad offrire un decoroso funerale e una degna sepoltura a Fuorio – conclude il suo post – Ai sentimenti di cordoglio di chi lo ha conosciuto e di chi gli ha voluto bene si uniscono quelli dell’Amministrazione comunale e i miei personali”.

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