Coronavirus: ecco quando arriva il nuovo bonus da 600 a 800 euro


Il prossimo decreto del governo per affrontare le conseguenze economiche del coronavirus “in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da poter aumentare l’importo dell’indennità per autonomi e professionisti fino a 800 euro e introdurre un Reddito di emergenza per le fasce più deboli della popolazione” ha assicurato il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. “Obiettivi che porteremo a termine” ha aggiunto “perché in questa crisi, l’ho detto e lo ribadisco, nessun lavoratore e nessun cittadino deve rimanere indietro”.

Nel prossimo decreto di aprile, a cui il governo sta lavorando, saranno stanziate risorse per aumentare l’indennità del bonus 600 euro partite Iva di 200 euro, portandolo così a 800 euro. La manovra sarà pari a circa 70 miliardi. Quaranta miliardi saranno risorse recuperate attraverso un nuovo aumento del deficit, che dal 3,2 per cento sarà portato a circa il 5,5 per cento. Sono soldi che dovranno essere autorizzati da Bruxelles attraverso una nuova iniezione di flessibilità. Gli altri trenta miliardi sono garanzie statali per sostenere il decreto che dà prestiti alle imprese, quello approvato il 6 aprile. (Continua a leggere dopo la foto)








La nuova iniezione nelle tasche degli italiani non arriverà prima di metà maggio. L’Inps sta erogando proprio in questi giorni il bonus 600 euro. Dopo i problemi iniziali, l’istituto di previdenza nazionale ha provveduto proprio tra il 15 aprile e il 17 all’accredito del bonus per i lavoratori autonomi che ne hanno fatto richiesta. Il decreto di aprile è ancora in fase di studio del governo e non è stato ancora adottato quindi le date in cui potrebbe arrivare non si conoscono, ma qui quotidiani il periodo previsto è metà maggio. (Continua a leggere dopo la foto)






Come si legge su Leggo, sono previsti quattro o cinque settimane in più di cassa integrazione (dopo le 9 previste finora entro il prossimo 31 agosto). Indennità per autonomi, professionisti e cococo che salirà da 600 a 800 euro (importante, la norma dovrebbe prevedere il pagamento di due mesi con una sola richiesta all’Inps). Un mini bonus per colf e baby sitter, modulato sull’orario di lavoro (full time o part time). (Continua a leggere dopo la foto)



 

E ancora la proroga dei congedi parentali e del voucher baby sitter. Un reddito di emergenza per le famiglie senza redditi da lavoro e pensione né rendite né altri sostegni pubblici. Un voucher vacanze (per almeno 3 notti di permanenza in strutture alberghiere italiane) da spendere (sottoforma di credito fiscale) per quelle famiglie il cui reddito arriva al massimo a 26mila euro l’anno.

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