Muore a 3 anni mentre giocava in casa: succede sotto gli occhi dei genitori


Tragedia, la notte scorsa, a Monreale, alle porte di Palermo, dove un bambino di appena tre anni è morto soffocato dal cordino di una tenda, mentre giocava. Secondo una prima ricostruzione, dei Carabinieri, i genitori del bambino erano in salotto, intorno all’una, mentre il piccolo era nella sua cameretta. Il bimbo si sarebbe arrampicato ed è scivolato, sbattendo su una mensola in marmo ed è rimasto incastrato nel cordino della tenda.

Silenzio a Monreale, alle porte di Palermo, dopo aver appreso la triste e dolorosa notizia della scomparsa del piccolo Agostino Mario Prestidonato. Il bambino di appena tre anni, è morto per soffocamento a causa del cordino di una tenda in cui è rimasto bloccato. Tutto è avvenuto durante il gioco. Secondo una prima ricostruzione, dei Carabinieri, i genitori del bambino erano in salotto, intorno all’una, mentre il piccolo era nella sua cameretta. (Continua a leggere dopo la foto).









Dopo essersi arrampicato, Agostino è scivolato, sbattendo su una mensola in marmo. Purtroppo il piccolo è rimasto incastrato nel cordino della tenda. Per i sanitari si è trattato di un “tragico incidente”. Solo dopo qualche minuto, è stato il padre del piccolo a essersi reso conto dell’accaduto, ma nonostante la tempestività, per Agostino non c’è stato nulla da fare. Una volta chiamato il personale del 118 che è sopraggiunto presso l’abitazione, non è rimasto altro da fare che constatare il decesso del bambino. (Continua a leggere dopo la foto).






La Procura ha aperto una inchiesta condotta dai Carabinieri della Compagnia di Monreale. Un dolore incommensurabile avvertito da una comunità che saprà stringersi attorno alla famiglia”. Lo dice il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono annunciando il lutto cittadino e lo si apprende da  Rai News. E dalla Gazzetta del Sud si apprende che la famiglia del bimbo ha voluto che gli amici e i parenti venissero a conoscenza dell’accaduto attraverso i social. (Continua a leggere dopo la foto).



“Mio piccolo angelo stanotte sei volato via. Ci hai lasciato nel silenzio assordante. Sono sicuro che adesso starai tenendo la mano stretta stretta a mio padre e che anche da lassù sorriderai” ha scritto il padre del piccolo, Antonio Prestidonato, in un post su facebook. L ‘inchiesta sull’incidente, ovviamente,  ha disposto la restituzione della salma del bimbo alla famiglia.

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