Coronavirus: diminuiscono decessi e ricoverati. Risposta positiva dai tamponi


Coronavirus, niente quotidiana conferenza stampa in tv ma la Protezione Civile ha comunque fornito i nuovi dati di sabato 18 aprile relativi all’emergenza sanitaria in Italia. Dunque il numero aggiornato delle vittime, quello dei ricoverati con sintomi, in terapia intensiva e in isolamento domiciliare, dei guariti e il totale dei positivi comunicati sul sito ufficiale.

Stando ai nuovi dati della protezione civile, continua il calo dei ricoverati, resta basso il rapporto di nuovi tamponi positivi e i morti tornano a calare e a scendere sotto le 500 unità. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 482 persone (ieri le vittime erano state 575), arrivando a un totale di decessi 23.227. In terapia intensiva si trovano 2.733 persone, 79 meno di ieri e sono ancora ricoverate con sintomi 25.007 persone, 779 meno di ieri. (Continua dopo la foto)








I guariti raggiungono quota 44.927, per un aumento in 24 ore di 2.200 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2.563 persone). I nuovi positivi scoperti nelle ultime 24 sono 3.491, per un aumento netto di persone attualmente malate di 809 unità. Oggi sono stati fatti 61.725 tamponi (ieri 65.705, ma il numero resta molto alto). E il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 17,7 tamponi fatti, il 5,7%, il secondo dato migliore da inizio epidemia dopo quello di ieri. Negli ultimi giorni questo valore è stato in media del 7,2%. (Continua dopo la foto)






Come detto da oggi non ci sarà più il bollettino quotidiano in tv che non ha mai mancato un appuntamento dal 22 febbraio scorso. Lo ha reso noto ieri lo stesso capo del dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, che ha quindi annunciato una modifica alla diffusione dei dati dell’emergenza coronavirus in Italia. L’appuntamento fisso giorno per giorno in conferenza stampa, che verrà ridotto a due volte a settimana, il lunedì e il giovedì. Come oggi, i bollettini verranno diramati comunque ogni giorno attraverso le piattaforme web e social della Protezione civile. (Continua dopo la foto)



 


“I dati sanitari ci indicano che si è alleggerita decisamente la pressione sulle strutture ospedaliere e tutto ciò ci rende consapevoli del grande lavoro svolto negli ospedali e della collaborazione dei cittadini”, ha detto Borrelli. “Per questo – ha proseguito il capo del dipartimento della Protezione civile – abbiamo deciso di rimodulare le conferenze stampa: continueremo a garantire massima trasparenza su dati ogni giorno veicolandoli sul sito, mentre due volte a settimana terremo un punto stampa”.

Coronavirus, possibili alcune ripartenze prima del 3 maggio: ecco quali

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it