Coronavirus, mai così pochi contagiati. Ma numero dei decessi sempre alto


Sono 106962  il totale dei positivi al coronavirus nel bollettino giornaliero della protezione civile. Angelo Borrelli ha snocciolato i dati nella conferenza stampa delle ore 18. I positivi al Covid-19 rispetto a ieri è di 355, numero più basso dall’inizio dell’emergenza. Prosegue il calo della pressione negli ospedali italiani. “Ci sono 2812  pazienti ricoverati in terapia intensiva – ha detto Borrelli – 124 in meno rispetto a ieri”.

I ricoverati con sintomi sono 25786 (meno 1107 rispetto al 16 aprile), mentre in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi si trovano 78364 persone, pari al 73% del totale dei pazienti positivi”. Il numero dei decessi è sempre alto: da ieri sono morte 575 persone (ieri erano state 525).“Un dato importante è quello dei tamponi eseguiti – ha spiegato Borrelli – che è di quasi 66mila”. I pazienti guariti da ieri sono 2563. Il totale dei guariti dall’inizio dell’emergenza è di 42726. (Continua a leggere dopo la foto)









Il lockdown imposto dal coronavirus dovrebbe finire il 4 maggio. Ma sarà davvero così? Se lo chiedono in tanti. Ancora non si sa, visto che in questo periodo è tutto in divenire e tutto cambia alla velocità della luce. Intanto, però, il Governo sta studiando la ripartenza: come, cosa, quando. La fase due dell’emergenza deve essere definita, ma sono tanti i nuovi elementi che emergono in queste ore. In tanti, per esempio, si chiedono come funzionerà la ripresa delle attività produttive. Intanto circolano ipotesi riguardo gli spostamenti: sembra che saranno limitati per gli over 70 e per gli under 18. Vigerà il divieto di assembramento al chiuso e all’aperto anche per i più giovani. (Continua a leggere dopo la foto)






Dovranno essere rispettate le regole di distanziamenti e gli incontri, a quanto pare, saranno permessi solo a poche persone alla volta. Per quel che riguarda le aziende, sembra che alcune potranno aprire già dopo il 25 aprile. I primi settori a ripartire saranno quelli dell’auto e della moda. Ma sarà un decreto ministeriale a individuare quali attività ripartiranno prima.

Se ne discuterà lunedì 20 aprile in Consiglio dei ministri. In quell’occasione verrà affrontato anche il tema dello sblocco dei cantieri e della ripartenza delle attività a rischio basso. Si parla anche della possibilità di riaprire anche le fabbriche che possono garantire il distanziamento sociale. Il Mise spinge per riprendere con queste attività già il 22 aprile. Ma i sindacati non sono dello stesso parere. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Medici morti dall’inizio della pandemia – Salgono a 129 i medici morti per coronavirus in Italia. L’ultimo decesso segnalato dalla Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) è quello di Vincenzo Frontera, medico di medicina generale. Altre 2 vittime anche fra farmacisti, che registrano così in tutto 10 decessi. Si tratta, rende noto Federfama, di Camillo Alinovi, Varese Ligure (SP), non più titolare da due anni, e Fernando Marcantonio, fratello del vicepresidente di Federfarma Lombardia, titolare a Mariano Comense (CO). Secondo l’associazione titolari di farmacie, sono oltre 400 i farmacisti contagiati dal coronavirus.

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