Paura per Antonio Di Pietro: inseguimento e sparatoria a casa dell’ex pm e parlamentare. Prima la ‘soffiata’ di un vicino, poi l’arrivo della polizia. Cosa è successo


 

Due banditi incappucciati hanno cercato di entrare nella casa di Antonio Di Pietro, nel quartiere Marigolda di Curno, alle porte di Bergamo. I due – riporta il quotidiano online ‘Bergamosera’ – sono stati notati da una vicina di casa dopo aver sfondato un muretto con un’auto. La donna ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine. Contestualmente a dare l’allarme è stato A.B., giovane 19enne vicino di casa dell’ex magistrato e ministro Antonio Di Pietro. La residenza del politico, oggi Presidente di Pedemontana, è finita nel mirino di due malviventi nel primo pomeriggio di giovedì 29 dicembre. I ladri avevano pianificato il colpo senza però avere fatto i conti con l’imprevista variante del vicino e dei suoi famigliari: “Erano circa le 13,30 quando eravamo seduti a tavola per pranzare – racconta A.B. -. Abbiamo visto un ragazzo scendere dall’auto e avvicinarsi a piedi alla villa. A quel punto abbiamo deciso di controllare e dare un’occhiata”. A pochi metri di distanza era parcheggiata l’auto a bordo della quale uno dei malviventi si è poi dato alla fuga. (Continua dopo la foto)








“Una Golf bianca targata Canton Ticino che ci ha subito insospettito. Era la prima volta che la vedevamo transitare in zona, così abbiamo pensato di chiamare il 112 al quale abbiamo girato anche il numero della targa”. L’auto è risultata poi rubata nel Milanese. La villa di Antonio Di Pietro Nel giro di pochi minuti in via Lungobrembo a Curno sono piombati gli uomini del nucleo operativo radiomobile di Bergamo.

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“Saranno passati 5 minuti dal momento della telefonata a quello del loro arrivo – continua A.B. -. Abbiamo visto i ladri fuggire. Uno si trovava all’interno della villa, mentre l’altro ci è parso in un primo tempo scappare nei campi che la circondano. Sono stati attimi concitati”. Durante l’inseguimento i carabinieri hanno anche esploso alcuni colpi in aria, dopo che uno dei malviventi aveva speronato la pattuglia con la loro Golf. Uno dei ladri è stato arrestato nella zona del fiume Brembo. Si tratterebbe di un rom residente a Dalmine. L’altro è riuscito ad attraversare il corso d’acqua e dileguarsi.

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