Un gesto impulsivo e Giorgio muore dissanguato mentre litiga con la fidanzata


Tragedia a Piacenza: Giorgio Simone, 28 anni, operatore socio sanitario originario di Montesano Salentino in provincia di Lecce, è morto dissanguato dopo una lite con la fidanzata. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, i due, che convivono, hanno discusso e lui, in preda alla rabbia, avrebbe dato un calcio al vetro di una porta della loro casa. Una scheggia del vetro gli avrebbe colpito la gamba recidendo un grosso vaso sanguigno, l’arteria poplitea del polpaccio per la precisione.

È successo vicino a Rivergaro, in Valtrebbia. Un episodio terribile che ha scioccato la fidanzata del ragazzo. Lei, infermiera, ha cercato di fare di tutto per aiutare il fidanzato ma è stato tutto inutile. Secondo quanto riporta “Il Piacenza”, alla base della lite ci sarebbe la gelosia del ragazzo. Ma su questo, al momento, stanno indagando i carabinieri di Rivergaro guidati dal maresciallo Roberto Guasco. Continua a leggere dopo la foto









La lite sarebbe scoppiata quando il ragazzo è rientrato dal lavoro. Il giovane Giorgio Simone avrebbe calciato violentemente la porta della stanza all’interno della quale si trovava la ragazza che probabilmente aveva voglia di stare da sola. Al momento si sta cercando di capire come il giovane si sia procurato la morte, se con il calcio stesso o a seguito di una caduta. Dopo l’incidente sul posto sono intervenuti i carabinieri e i soccorsi. Continua a leggere dopo la foto






Sono intervenuti anche i volontari della Pubblica Assistenza Sant’Agata e della Croce Rossa. Inutili i tentativi di rianimare il ragazzo che è morto dissanguato. L’incidente è avvenuto intorno alle 23 di giovedì 16 aprile 2020. La ragazza di Giorgio Simone è sotto choc per quanto accaduto. Nelle prossime ore sarà ascoltata dai militari che vogliono venire a fondo della vicenda. Nel frattempo il pm Ornella Chicca ha disposto l’autopsia. Continua a leggere dopo la foto



 

Il pm ha deciso di disporre l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso del giovane. Ha per questo aperto un fascicolo di indagine, per atti relativi, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato. Una fine infausta per un giovane che di certo non si aspettava che il suo scatto di rabbia lo avrebbe portato alla morte.

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