“Ciao nonnì”. Due parole, poi il mistero e una paura enorme. Siria e Jasmine, le due 16enni di Roma sparite nel nulla. Cosa è successo in quegli istanti, l’appello delle famiglie


 

Sono in corso le ricerche di due 16enni di Ostia, Jasmine e Siria, scomparse da Dragona (Roma) il 26 dicembre. Le due amiche si erano allontanate da casa intorno alle 18 e da allora si sono perse le loro tracce. Dopo aver salutato la nonna di Jasmine che vive a Dragona – si legge sul sito di ‘Chi l’ha visto?’ – le ragazze avrebbero preso il trenino che da Acilia porta a Ostia oppure nella direzione opposta verso Roma. Dal pomeriggio di Santo Stefano però non si hanno più loro notizie e il cellulare di entrambe risulta tuttora staccato. A dare l’allarme i rispettivi genitori che il giorno dopo la scomparsa, intorno alle 14, sono andati a sporgere denuncia ai carabinieri di Ostia. I familiari hanno inoltre diffuso un appello sui social e attraverso la trasmissione di Rai3, fornendo una dettagliata descrizione delle due ragazze. Jasmine, occhi e capelli castani, alta 1,75, ha un piercing sulla lingua e al momento della scomparsa indossava un piumino nero. (continua dopo la foto)



Siria, alta 1,65, occhi azzurri e capelli castani, il 26 dicembre aveva indosso un giubbino nero con cappuccio e jeans blu scuro. Le famiglie hanno già sporto denuncia ai carabinieri di Ostia: le ricerche sono in corso. «Non sappiamo i motivi della loro scomparsa, non avevano nessun problema particolare, siamo molto preoccupati, speriamo che qualcuno le incontri e lo faccia sapere a noi o alle forze dell’ordine», si appella ancora la zia Luana. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo di indagine senza ipotesi di reato e senza indagati.

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L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e tende a stabilire anzitutto se Jasmine e Siria si siano allontanate volontariamente o meno. Gli investigatori attualmente stanno analizzando i tabulati dei cellulari delle ragazze per ricostruire il percorso da loro fatto.

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