Coronavirus, supermercati: ecco come faremo la spesa nella fase 2. Cosa cambia


Coronavirus, la fase 1 non è ancora terminata e la grande distribuzione prova già a riorganizzarsi anche per la famosa fase 2, quella sulla riapertura del Paese a cui il governo sta già lavorando. Riprendere le attività sì, ma in sicurezza. E così, come riporta il Corriere della Sera, da qualche giorno grandi marchi come Coop ed Esselunga stanno sperimentando nuovi metodi per evitare le code chilometriche che in quasi due mesi dall’inizio della pandemia hanno riguardato più o meno tutti noi e garantire anche sicurezza a personale e consumatori.

Con le restrizioni introdotte dal premier Giuseppe Conte, infatti, l’accesso ai punti vendita della media e grande distribuzione che trattano generi alimentari è regolata da severe norme contro gli assembramenti per evitare il diffondersi del coronavirus. E si fa in modo che i clienti attendano l’uscita di quelli che hanno già fatto la spesa prima di entrare. (Continua dopo la foto)








La strategia che stanno sperimentando Coop ed Esselunga in Lombardia, per evitare le file, scrive Stefania Chiale, è quella di “digitalizzare”. Si affidano entrambi alla tecnologia: il primo mediante una piattaforma online, il secondo via app. Gli ordini sui rispettivi servizi di e-commerce si sono decuplicati nelle ultime settimane e dopo aver cercato di potenziarli si pensa a nuovi metodi. (Continua dopo la foto)






All’Esselunga di via Losanna a Milano per esempio da ieri non ci sono più code. Ma gli operatori all’ingresso hanno spiegato ai clienti che bisogna prenotarsi, sul momento, o da remoto, a casa. “La fila è unica – spiega il gruppo al Corriere – e le persone che si prenotano via app o che, andando sul posto, richiedono la prenotazione all’ingresso, vengono accodate secondo ordine progressivo”. Quindi in sostanza si prenota il proprio posto in una “fila virtuale” nel momento in cui il cliente riceve una notifica dall’app o un sms in prossimità del proprio turno. (Continua dopo la foto)



 


Alla Coop invece si testa il servizio Cod@casa. Si tratta di una piattaforma online che consente invece di saltare la fila ed è al momento attiva all’Ipercoop Bonola, Piazza Lodi e Baggio, e nelle Coop Milano Palmanova e Milano Arona. Funziona così: ci si prenota in un orario (uno slot di 30 minuti) e accreditandosi e mostrando il codice su cellulare o stampato al personale si entra saltando la fila. “Non registriamo problemi tra i clienti in coda e gli accessi agevolati – dice Andrea Pertegato, responsabile della comunicazione di Coop Lombardia – Dal 6 al 14 aprile sono state oltre 9mila le prenotazioni effettuate. Visto il gradimento, e l’effettiva funzionalità, stiamo operando per estenderlo anche al resto della rete di vendita”.

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