Tutti a parlare (male) di Lapo Elkann e intanto la sorella Ginevra… L’avete mai vista? È la meno nota della famiglia. Un senso spietato per gli affari, dopo aver realizzato il suo sogno di diventare produttrice cinematografica, guarda oltre


 

Se è vero che tra Gesù e Barabba il popolo continuerà sempre unitamente a votare per Barabba, allora permetteteci di scegliere Lapo tra i rampolli di casa Agnelli. E sì, avete sentito bene, il buon vecchio Lapo, quello che i buffi li pagà il fratellino bravo e riccioluto, quello delle Ferrari cafonissime con la carrozzeria mimetica (sarà rimasto colpito da Predator durante l’infanzia? Un grande, grosso e gonfio Arnold come non si era mai visto) e dei giri loschi non diversi da quelli che si fanno nelle province italiane. Simbolo, negativo ma reale, di una parte d’Italia che sogna in grande e grandi spassi, ma con le tasche vuote. Meglio un Lapo “sballone” con i tratti bukowskiani, l’ironia di un personaggio di Saunders e il cinismo melanconico e mai cattivo di Chandler insommache altro. Altro, come quello che sta portando avanti la sorellina meno nota, Ginevra, produttrice cinematografica con la sua Good Films che ha deciso di allargare il suo giro d’affari. (Continua dopo la foto)



La Elkann ha deciso di tuffarsi nel mondo della pubblicità online, investendo il 7,3% della newco Ag Digital Media con un aumento di capitale. La società è stata fondata da due manager che fanno riferimento a Mediaset, riporta Italia Oggi, e a Luigi Berlusconi. Uno è Gianluigi Casole, dell’investment team di Holding Italiana Quattordicesima, la cassaforte di Luigi, Barbara ed Eleonora Berlusconi. È stato Casole in persona a occuparsi dell’acquisto e della vendita del portale facile.it.

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L’altro manager, Andrea Scotti Calderini, è stato fino a poco tempo fa il responsabile del branded entertainment di Pubblitalia 80. La Ag Digital Media si occuperà di editoria, raccolta pubblicitaria e produzione di siti web, con una particolare attenzione al commercio elettronico. Tra i soci di fatto dei Berlusconi, oltre alla Elkann, c’è anche Lorenzo Mieli, già socio della rampolla Agnelli nella Good Films. Anche lui figlio illustre, suo padre Paolo è presidente di Rcs, con la società partecipata Fw ha acquisito il 43,7% della neonata società digitale, diventandone così il socio di maggioranza relativa.

“Qualcosa non torna, non è questa la verità…”. Lapo Elkann arrestato, “ecco tutti gli elementi che non quadrano”. E l’ennesimo caso che vede coinvolto il rampollo rischia di diventare un giallo