Terribile esplosione a Roma. Un boato e il palazzo si sbriciola. Dispersa una bambina di 2 anni e la sua mamma


 

Terribile esplosione a Acilia in provincia di Roma. Un palazzo di due piani è crollato in via Giacomo della Marca. In piedi, è rimasto poco o niente, la conflagrazione ha letteralmente sbriciolato i muri e spazzato via tutto lo stabile. L’allarme è scattato intorno alle 14. Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti i vigili del fuoco con quattro squadre e alcuni mezzi speciali per la rimozione delle macerie. Secondo le prime ricostruzioni, sotto le macerie ci sarebbero quattro persone tra cui una bambina di due anni e la mamma. Un uomo invece è stato estratto vivo dalle macerie. Non sono ancora note le generalità ma si tratterebbe di un uomo di quarant’anni circa . Ha ferite lacerocontuse e traumi su tutto il corpo. Il 118 lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo. In merito alle cause del crollo, scrive il Corriere delle Sera, si ipotizza che a causare l’esplosione sia stata una fuga di gas. Alcuni testimoni avrebbero riferito aver udito “due forti esplosioni, una di seguito all’altra”. (Continua dopo la foto)



Una densa colonna di fumo che si sarebbe sprigionata dalla palazzina di tre piani dopo gli scoppi. Sempre in base alle prime testimonianze raccolte sul posto l’edificio sarebbe in parte occupato, forse da cittadini extracomunitari. I soccorsi vanno avanti senza sosta in una lotta contro il tempo in cui ogni minuti potrebbe essere prezioso. L’esplosione è stata talmente violenta che il boato è stato avvertito distintamente nei quartieri limitrofi e ha squassato gli infissi delle palazzine delle vicinanze.

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“Avevamo appena finito di mangiare e abbiamo sentito un’enorme deflagrazione – racconta Rosalba Neri che abita di fronte alla palazzina esplosa al Messaggero – Sul momento abbiamo pensato potesse essere precipitato un aereo. Poi ci siamo affacciati e abbiamo visto lo spettacolo: la palazzina non c’era più e tutto intorno finestre divelte, vetri infranti e auto danneggiate”. La speranza è che, se i dispersi saranno effettivamente confermati, non ci siano da registrare vittime.

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