“Sesso sfrenato, per tutti i gusti. Basta sapere dove andare e cosa fare”. L’ultima frontiera della trasgressione (tutta italiana) che ha fatto impallidire gli utenti


 

Ogni città, non è certo un mistero, ha i propri lati oscuri e peccaminosi, dei quali non si parla apertamente ma che gli abitanti conoscono fin troppo bene. Non fanno eccezione le italiane, come emerso da un recente scandalo a luci rosse che ha visto finire sulle prima pagine dei giornali Ancona e le sue vie, dove indigeni e turisti si avventurano alla ricerca di svago erotico e trasgressioni. Diverse zone chiave del capoluogo si sono così trasformati, in epoca social, in punti di riferimento dover recarsi consci di quello che si cerca: che sia un rapporto etero o gay, che si cerchi lo scambio di coppia e o meno. Un tempo ci si organizzava tramite passaparola, oggi è tutto più semplice grazie alla rete. Addirittura, il business si è evoluto al punto da consentire agli utenti di lasciare recensioni, così da consigliare i futuri avventori sulle scelte migliori da fare. A riportare la notizia, subito rilanciata anche dalla principali testate italiane, è il portale Ancona Today. (Continua a leggere dopo la foto)



E così ecco che i siti “specializzati” incoronano per esempio il parcheggio di Portovo come luogo migliore dove praticare lo scambio di coppie: “via Poggio, alla rotatoria per accedere alla baia di Portonovo, girare a destra si trova il parcheggio scambiatore”. Ci sono anche indicazioni pratiche come lasciare accesa la luce interna dell’auto per far capire le proprie intenzioni: “Chi ti farà i segnali con i fari significa che vuole giocare”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

E ancora: il luogo migliore per appartarsi e lasciarsi andare a un intenso rapporto lontano da sguardi indiscreti? Il parcheggio di Porta Valle. Il Duomo di Ancona è invece luogo di ritrovo per gay e bisessuali a caccia di emozioni (“Ho fatto qualche incontro nei bagni, è una zona tranquilla”). Per ogni esigenza, insomma, esiste un risposta pratica e immediata. Basta solo saperla cercare nel sito giusto.

“Ma che schifo… Fermateli”. Presi dall’eccitazione più totale, sotto gli occhi dei passanti sbigottiti, questi due giovani (probabilmente reduci da una lunga astinenza) si spogliano, si avvinghiano e iniziano a fare sesso