Vacanze, un bonus per chi sceglie di farle in Italia. E le regole per le spiagge


Tra le misure del decreto aprile ci sarà anche un bonus vacanze. Il settore del turismo, visto che si avvicina la bella stagione, è quello che potrebbe pesantemente risentire della chiusura imposta per contrastare l’epidemia da Coronavirus. A riportare la notizia è La Stampa, che parla di due ipotesi: un bonus cash o un credito di imposta da utilizzare in detrazione dei redditi.

Una misura che potrebbe valere fino a 5 miliardi di euro, così almeno nelle intenzioni del governo. “Andremo al mare questa estate”, spiega il sottosegretario del Mibact, Lorenza Bonaccorsi. Ma bisogna capire ancora come. Il comitato scientifico a riguardo è molto cauto. “Stiamo lavorando alle normative con il comitato tecnico scientifico: servirà un distanziamento”, spiega Bonaccorsi a La Stampa. Si tratterà di “un ritorno in auge di un turismo Anni ’60”, viaggiando più in auto che in treno e aereo. “Vacanze di prossimità, più brevi e più vicine in luoghi che conosci, un turismo domestico, dei borghi e dei luoghi meno sovraffollati”. (Continua a leggere dopo la foto)









Come detto ad agevolarlo ci sarà un “bonus vacanze” per dare a tutti la possibilità di andare in vacanza, al mare, in montagna o nelle città d’arte. Questo per aiutare, sia gli albergatori che i lavoratori stessi che quest’anno avranno sicuramente meno disponibilità economiche. Nuove regole in spiaggia. Al mare si andrà con costume e mascherine, si dovrà rispettare la distanza tra sdraio e il cibo dovrà essere servito ai tavoli sotto gli ombrelloni. Sul quotidiano torinese si legge anche che sono allo studio nuovi modi per gestire il flusso dei turisti negli alberghi, come servire la colazione e i vari servizi delle strutture vacanziere. (Continua a leggere dopo la foto)






Gran parte dei soldi stanziati serviranno a finanziare il ”Bonus per il turismo patriottico”, come lo definisce Bonaccorsi, che ovviamente sarà stanziato solo per chi decide di trascorrere le vacanze nelle località italiane. Una scelta anche per saltare migliaia di posti di lavoro. Come detto ci sono due ipotesi: cash o credito di imposta. “È chiaro che per dare liquidità immediata è meglio un bonus cash alle famiglie” ammette la Bonaccorsi. La cifra ipotizzata è di circa 300 euro a famiglia. (Continua a leggere dopo la foto)



 

La sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi ha risposto anche alla presidente della Commissione europea, Ursula von Der Leyen, che in un’intervista alla Bild aveva detto: “Consiglierei di aspettare. Nessuno può fare previsioni affidabili per luglio e agosto, al momento”. “Andremo al mare questa estate. Stiamo lavorando per far sì che possa essere così a partire dagli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti, immaginando una serie di normative prese con il comitato tecnico scientifico, che contemplano l’ipotesi di un distanziamento”.

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