Emergenza coronavirus, il bollettino della Protezione Civile di sabato 11 aprile


I dati dell’emergenza coronavirus comunicati dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli nella conferenza stampa di sabato 11 aprile descrivono una situazione ancora difficile. Ancora in calo i ricoverati, in terapia intensiva e non. Cresce ancora il numero dei guariti nelle ultime 24 ore: 2.079.
Il totale dei positivi al Covid-19 inclusi i guariti e i deceduti è di 152.271. Le persone attualmente positive sono 100.269, più 1.996 pazienti positivi rispetto a ieri (ieri l’aumento era stato di 1.396 unità). Di questi 3.381 si trovano in terapia intensiva (116 in meno rispetto a ieri), diminuisce ancora la pressione sui reparti di terapia intensiva. 28.144 sono i ricoverati con sintomi (con 98 pazienti in meno rispetto a ieri), mentre sono 68.774, il 69%, i positivi in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi. Da ieri sono morte 619 persone (ieri il dato era 579) che porta il dato dei deceduti dall’inizio dell’emergenza a 19.468. Le persone guarite dal Covid-19 sono in totale 32.534. Continua a leggere dopo la foto









Intanto il presidente Conte, nella giornata di venerdì 10 aprile, ha firmato la proroga del lockdown fino al 3 maggio. Il dpcm conferma tutte le misure che limitano gli spostamenti e le attività produttive. Ma ci sono delle novità: dal 14 aprile riparte il commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria, inoltre riaprono le librerie e i negozi di vestiti per bambini e neonati. Tutte le attività di cui sopra dovranno naturalmente garantire ai clienti la sicurezza. Ripartono anche le attività forestali, l’industria del legno e la produzione di computer. Continua a leggere dopo la foto






Restano invece chiuse le scuole, le attività produttive non essenziali e restano limitati gli spostamenti. Le singole Regioni, poi, potranno emettere ordinanze ancora più restrittive. Nel bilancio di sabato 11 aprile ciò che preoccupa è la Lombardia. “Milano merita sempre la maggiore attenzione, non c’è un calo netto e deciso nei contagi, non rilassiamoci, restiamo a casa”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione, Giulio Gallera, elencando i dati dei contagi in Lombardia nella giornata di oggi. Continua a leggere dopo la foto



 


In Lombardia i positivi sono 57592 con una crescita di 1544 unità con quasi 10mila tamponi, mentre ieri c’erano stati 1246 nuovi casi con 9.372 tamponi. I deceduti sono 10511 con 273 nuovi decessi mentre ieri c’era stata una crescita di 216. “Non è assolutamente finita, non dobbiamo abbassare in nessun modo la guardia, non dobbiamo pensare che il peggio sia passato perché i dati non sono stabili”, ha spiegato Gallera. “I dati ci dicono che veramente non è finita, non rilassatevi, è vero che il trend è migliore di settimana scorsa ma non ci fa ancora stare tranquilli”.

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