“Perché immagino spiagge mezze vuote…”. L’allarme di Pregliasco


“Se immagino il prossimo agosto vedo delle spiagge mezza vuote, con distanze di sicurezza, contingentamento e quant’altro”. Questa la previsione del virologo Fabrizio Pregliasco, ospite venerdì 10 aprile di ‘Non è un Paese per Giovani’, il programma di Rai Radio2, condotto da Tommaso Labate e Max Cervelli, sull’emergenza coronavirus.

Il virologo spiega che il rischio della seconda ondata dell’epidemia che ha messo in ginocchio l’Italia sia un’ipotesi non troppo remota. “Perché davvero io credo che il rischio di una seconda ondata sia alle porte in diversi contesti regionali, in Lombardia, nella bergamasca, purtroppo, che è stata in qualche modo devastata da questo tsunami”, ha rivelato il dottor Pregliasco. (Continua a leggere dopo la foto)








“Nelle altre zone, per fortuna, l’azione per loro anticipata di questo lockdown ha preservato un bel po’ di persone ancora suscettibili -ha aggiunto il professore- Quindi c’è la necessità di continuare un’azione di stringenza, però combinata a un’azione a livello domiciliare, di individuazione dei casi, dei contatti stretti, per poter bloccare quelli che potrebbero essere focolai che tentano di riemergere”. (Continua a leggere dopo la foto)






Ieri sera la proroga del lockdown fino a 3 maggio. Poco dopo le 19.30 di venerdì, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in conferenza stampa facendo il punto sull’emergenza coronavirus e sul dpcm che, come già anticipato, prorogherà il lockdown fino al 3 maggio. “Abbiamo predisposto un nuovo dpcm con cui proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio – ha spiegato il premier – Si tratta di una decisione difficile ma necessaria, che ho assunto dopo diversi incontri con i ministri, gli esperti del Comitato tecnico scientifico, le Regioni, i comuni, i sindacati e le associazioni di categoria”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Il Cts ci ha confermato che i segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti e che le misure stanno dando dei frutti. Stiamo ricevendo importanti riconoscimenti dall’Oms che ha ribadito che l’Italia è un grande esempio per tutti”. Ma ci sono delle variazioni. Il 14 aprile riapriranno cartolibrerie, librerie, negozi per neonati. Nessun blocco anche per la silvicoltura (taglio dei boschi) per fornire i combustibili solidi.

Coronavirus, Conte: “Non possiamo cedere adesso, proroga del lockdown”

 

 

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