”L’Italia orgogliosa di loro”. Ecco Christian e Luca, i giovani poliziotti eroi che hanno fermato e ucciso il terrorista che ha seminato morte al mercatino di Natale di Berlino. Le foto e le loro storie


 

Si chiama Luca Scatà e viene dalla Sicilia. È lui l’agente che questa notte insieme al collega di pattuglia Christian Movio si è imbattuto nell’uomo più ricercato d’Europa, quell’Anis Amri responsabile della strage di lunedì al mercatino di natale di Berlino. Luca Scatà, in prova da nove mesi, e Christian Movio, erano in servizio di pattugliamento nella zona di piazza 1 Maggio a Sesto San Giovanni (Milano). Nato il 24 agosto del 1987, il giovane poliziotto che ha ucciso il terrorista, è originario di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa. Il 29 enne ha studiato al liceo del suo paese, poi dopo due anni di Ingegneria Informatica a Catania, nel 2011 ha fatto un anno di servizio volontario nell’Esercito. Successivamente ha superato il concorso in polizia e attendeva l’assegnazione definitiva. Il padre, Giuseppe, è dipendente comunale, la madre casalinga e ha una sorella di 26 anni, laureata in Psicologia. Nato a Latisana (Udine) nel 1981, Christian Movio presta servizio come agente di polizia dal 23 settembre 2008, in precedenza risulta avesse fatto servizio anche presso il reggimento alpini di Venzone (Udine). (Continua a leggere dopo la foto)



Il poliziotto friuliano “è stato colpito in parti non vitali e in questo momento è in ospedale ma non in pericolo di vita” ha rassicurato il ministro dell’Interno Marco Minniti. Movio, è ricoverato al San Gerardo di Monza ed è operato dall’equipe del professor Zatti. Lo ha detto il direttore sociosanitario dell’ospedale, Silvia Lupiccoli. ”Le condizioni del ferito sono rassicuranti, quando è arrivato in pronto soccorso si è subito visto che non era in condizioni critiche, è sempre stato vigile”.

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Gli auguri del ministro Minniti – “Ho trasmesso i miei auguri e quelli del Capo della polizia e nei prossimi giorni andrò personalmente ad abbracciarlo”. Gli ho fatto gli auguri di Natale dicendogli che grazie alle persone come lui gli italiani potranno fare un Natale migliore”. Infine il ministro Minniti ha sottolineato che “l’Italia deve essere orgogliosa.

Di certo Amri era arrivato in treno dalla Francia ma, appena uscito dalla stazione ferroviaria, è incappato in un controllo di polizia. Quando l’hanno fermato ha urlato “Poliziotti bastardi”, poi ha sparato contro gli agenti: ne ha colpito uno alla spalla. Loro hanno risposto, due volte: il tunisino è stato raggiunto da un colpo al costato, risultato mortale, esploso da Scatà.

”Abbiamo un ricercato”. Strage a Berlino, dopo il rilascio del primo sospettato la polizia dirama la foto e il nome dell’attentatore dei mercatini: ”Offriamo una taglia. Fate attenzione”