Mi hanno minacciato di morte”. Dagli insulti, pesanti, che gli sono piovuti addosso, alle minacce. Tremende. Nel giro di pochi giorni la sua vita è diventata un inferno


 

“Ho ricevuto minacce di morte su Facebook e mail”. Non è decisamente un bel momento per Manuel Poletti. Il figlio del ministro ha presentato una denuncia ai carabinieri di Faenza. L’uomo nelle ultime ore è finito nell’occhio del ciclone per il suo lavoro a SetteSereQui, un giornale edito da una cooperativa. Fin qui nulla di strano. Se non fosse che il padre Giuliano, si fosse lasciato sfuggire una frase poco felice verso chi i cervelli in fuga. I tanti giovani che lasciano l’Italia in cerca di fortuna. Alcuni è un bene che se ne siano andati, ha spiegato. Apriti cielo e suo figlio c’è finito in mezzo. Lui che nel nostro paese c’è rimasto, ma è stato additato per lavorare in un’impresa che riceve fondi pubblici. Apriti cielo. Un’escalation di dichiarazioni, il figlio è andato in soccorso del padre, finendo anche lui nel tritacarne. Ma dalla critica, qualcuno è andato ben oltre. Fino alle minacce, Manuel Poletti, così ha preferito tutelarsi, sporgendo denuncia. Tutto come detto, parte da Poletti senior che ci è andato giù pesante con i giovani che fuggono all’estero perché in Italia non c’è lavoro. (Continua a leggere dopo la foto)



L’indignazione di molti ha colpito sia il ministro del Lavoro sia il figlio. Giornalista grazie a fondi pubblici, l’accusa. Lui ha replicato: “Io mi sporco anche le mani – ha provato a difendersi in una intervista al Fatto Quotidiano – mio padre non c’entra nulla con quei soldi”. Ma sui social network è montato un fortissimo sdegno. Le opposizioni non intendono mollare la presa. E, dopo aver definito Poletti senior “totalmente inadeguato” a fare il ministro, hanno presentato in Senato una mozione di sfiducia. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

 

Qualcuno ha decisamente esagerato. E Poletti junior ha presentato una denuncia “a seguito di pesanti offese e alcune minacce di morte arrivate tramite social network, Facebook in particolare e via mail :”Contro la mia persona – ha dichiarato – e l’azienda che rappresento”.

‘’Picchiato, minacciato e trattato come un delinquente’’. Choc a Striscia la Notizia. L’inviato tenta di fare un’intervista e per lui le cose di mettono malissimo: le immagini non lasciano spazio ai dubbi