“Mamma, mamma, devi portarmi a scuola”. Irrompe urlando in camera della madre che non gli risponde e fa la scoperta più tremenda della sua vita. Cose che un bambino di 10 anni non dovrebbe vedere mai. Una storia orrenda e (purtroppo) tutta italiana


 

Non ha avuto il coraggio di farlo davanti al marito, che probabilmente l’avrebbe fermata in tempo. Questa è la brutta vicenda di Angela, una donna di appena 41 anni che non è riuscita a sopportare il peso ingestibile della depressione. Chi ne ha sofferto sa perfettamente quanto sia devastante questo estremo e costante senso di disagio, di insofferenza, di sofferenza. La depressione, sopratutto negli stati più gravi, può portare senza problemi alla morte per suicidio. Ed è proprio questo il caso di Angela che ha aspettato che il marito uscisse di casa per andare a lavoro e ha deciso di impiccarsi in camera da letto. A scoprire il cadavere di Angela G., 41enne, residente nella frazione di Santa Lucia (Cava De’ Tirreni – Salerno), è stato suo figlio di dieci anni che intorno alle 8 è entrato nella stanza dei suoi genitori per chiedere alla madre di accompagnarlo a scuola. Sul luogo della tragedia gli agenti del commissariato di polizia, diretto dal vicequestore Marzia Morricone, che hanno eseguito i primi rilievi. (Continua dopo la foto)







Secondo le prime ricostruzioni, sembra che la donna avesse legato una corda ad una trave di legno del tetto. Angela, figli di genitori cavesi, ha vissuto con i suoi in America dove è rimasta una sua sorella. Pare che la donna non avesse superato il trauma del suo rientro in Italia. Una vicenda tragica raccontata e divulgata anche per un motivo: invitare ogni persona in un stato simile, a contattare il proprio medico (o psicologo/psichiatra nel caso se ne conosca uno) per combattere quella che è una vera e propria malattia.

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C’è un film, emozionante, che riesce a raccontare perfettamente lo stato della depressione in ogni sua forma: “La pazza gioia” di Paolo Virzì, interpretato magistralmente da Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti. Una storia che racconta in qualche modo anche la vicenda di Angela, una donna che non è riuscita, a differenza delle protagoniste del film, a trovare un appiglio, che le permettesse di rimanere quantomeno a galla nella folle vita di tutti i giorni.

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