Anziana multata dopo aver fatto la spesa: ecco cosa hanno scoperto gli agenti


E se è vero che la maggior parte del popolo italiano è ligio alle regole e le rispetta, soprattutto riguardo le restrizioni messe in atto dal governo per via della pandemia di Coronavirus, c’è anche chi se ne frega di tutto e per esigenze a dir poco futili mette tutti a rischio. Questa è la vicenda di una signora che è andata a fare la spesa ben undici volte in un giorno e per questa ragione la Polizia locale l’ha sanzionata con una contravvenzione di 280 euro (se pagata entro 30 giorni, altrimenti aumenterà a 400 euro).

È accaduto sabato scorso nel centro a Grado, in provincia di Gorizia. A raccontarlo è il quotidiano Il Piccolo. Secondo il giornale, la donna, anziana, era stata notata dai vigili nell’arco della stessa giornata in strada, dove era uscita per fare di volta in volta piccoli acquisti alimentari. I vigili, dopo averla incontrata un paio di volte l’avevano dunque ammonita bonariamente a restare a casa. Quando però l’hanno incrociata per l’undicesima volta hanno deciso di sanzionarla. (Continua a leggere dopo la foto)






I controlli della Polizia locale sono concentrati lungo le strade che portano alla cittadina turistica e davanti ai supermercati. Una vicenda che per certi versi ricorda quella dell’uomo di Vigliano, nel Biellese, è stato multato dai carabinieri per 102,50 euro. (Continua a leggere dopo la foto)






Il signore non avrebbe rispettato, secondo i militari, quanto disposto dal decreto della Presidenza del consiglio dei ministri per fronteggiare l’emergenza coronavirus. “Non conta l’importo della spesa, si può acquistare anche solo un po’ pane, della carne, o dell’acqua, ma tre bottiglie di vino non possono certo essere considerate una necessità”. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Secondo i carabinieri il comportamento dell’uomo, che si è spostato in bici per tornare a casa con tre bottiglie di vino, non solo lo avrebbe messo a rischio incidenti, e quindi in quel caso andando ad aumentare il numero di pazienti al pronto soccorso, ma soprattutto non avrebbe rispettato il principio di spostarsi solo per motivi validi o per necessità: tali non sono state considerate, dai militari, quelle tre bottiglie di vino.

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