Sesso al centro benessere. Doveva essere un pomeriggio di svago ma si trasforma in altro. Lei lo accoglie seminuda pronta a farlo impazzire. Ma il finale a sorpresa


 

Si rifiuta di fare sesso in un centro massaggi. Pensionato sequestrato. Era entrato con l’intenzione di rilassarsi un po’. Nessuna prestazione extra, niente di strano. Solo servizi “consentiti”. Un normale massaggio alla schiena. L’uomo, 60 anni, della provincia di Varese, come racconta Varesenews, dopo pochi minuti dall’ingresso nella stanza ha iniziato a subire inequivocabili atti natura sessuale da parte dell’impiegata e massaggiatrice. Puntava decisamente ad altro. Spingere il cliente a consumare una prestazione che andava oltre il richiesto massaggio alla schiena. Il pensionato, però, non solo ha rifiutato la prestazione sessuale, ma anche quella fisioterapica, scatenando l’ira della direttrice e del titolare. L’uomo è stato minacciato e percosso dalla direttrice del centro e, successivamente, è stato minacciato con un martello da lavoro dal titolare. Non solo. Lo hanno pure chiuso a chiave all’interno del locale massaggi, senza finestre e pertanto impossibilitato a uscire. Dopo circa 45 minuti di sequestro, finalmente qualcuno ha sentito le urla della vittima e ha chiamato i carabinieri che arrivati sul posto hanno liberato il pensionato. (Continua a leggere dopo la foto)



L’uomo, una volta fuori, ha presentato denuncia ai carabinieri di Busto Arsizio. Adesso si stanno raccogliendo prove, tra cui il sequestro del martello utilizzato per le minacce e gli indumenti, le mutandine in carta, che la massaggiatrice voleva far indossare al malcapitato pensionato, ricevendo un netto rifiuto. Il sessantenne, non solo non ha ottenuto il massaggio alla schiena per cui si era recato al centro, ma ha riportato anche lievi escoriazioni al braccio destro, durante lo scontro. L’incredibile vicenda è accaduta a Busto Arsizio, dove i carabinieri sono dovuti intervenire a seguito della segnalazione di una persona che ha sentito le urla della vittima provenire dall’interno dell’esercizio. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

 

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni personali, porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, due donne ed un uomo, rispettivamente l’impiegata massaggiatrice 40enne, la direttrice del centro messaggi e il titolare. Per il malcapitato cliente, l’esperienza con i centri estetici finisce qui. E si è pure dovuto tenere il mal di schiena.

Picchiato, legato, violentato e ripreso con un telefonino per ricattarlo. Per mesi hanno abusato di un 17enne in un centro massaggi con parrucche e maschere per non farsi riconoscere. Un incubo a occhi aperti