Coronavirus, l’annuncio: “Test immunità in arrivo tra pochi giorni”. In cosa consiste


Novità in arrivo per combattere al meglio l’emergenza in atto in tutto il mondo. Entro qualche giorno dovrebbe essere dato l’ok per la validazione dei test che possono confermare l’immunità al coronavirus. A dirlo è Franco Locatelli, il presidente del Consiglio superiore di Sanità, che ha rilasciato un’intervista all’agenzia giornalistica Ansa. Secondo quanto riferito, delle risposte ci saranno “in tempi brevi” e “in pochi giorni” i test sierologici avranno il via libera per poterli usare su larga scala su campioni della popolazione.

Locatelli ha spiegato nel dettaglio come dovrà avere luogo questa validazione dei test: “Dovrà essere sulla base di 4 criteri e dovranno essere test con una valenza nazionale, in modo che non vi sia il rischio di difformità tra le varie regioni. Stiamo lavorando alacremente e una risposta sulle validazioni ci sarà in tempi brevi, nell’arco di qualche giorno”. Successivamente l’esperto ha illustrato quali saranno questi 4 criteri fondamentali. Ecco la sua spiegazione. (Continua dopo la foto)









“Innanzitutto si dovrà trattare di un test, o di più test, che dovranno avere una elevata sensibilità e specificità, per evitare che possano esserci dei risultati falsi positivi o falsi negativi. Il secondo criterio è che dovranno essere test realizzabili in tempi brevi, con un arco di tempo ridotto dal momento del prelievo al momento in cui si potrà disporre del risultato. Il terzo criterio è che possano essere applicabili su larga scala sul territorio nazionale e non ristretti alle capacità di pochi laboratori”, ha aggiunto Locatelli. (Continua dopo la foto)






Il presidente del Consiglio superiore di Sanità ha concluso: “Il quarto criterio è che siano dei test di facile applicazione ed esecuzione da parte del personale sanitario. Un altro elemento fondamentale è che i test sierologici che saranno validati dovranno essere test con valenza nazionale, proprio per evitare che possano crearsi delle disparità o differenze interpretative tra le regioni”. Non resta quindi che pazientare ancora alcuni giorni per avere maggiori informazioni. (Continua dopo la foto)



In attesa del bollettino odierno, questo il bilancio in Italia aggiornato al 5 aprile: 15887 i decessi in Italia nella crisi coronavirus. Siamo ancora nel picco, ma ci sono diversi dati che vanno nella direzione giusta: ad esempio, pur rimanendo un numero inaccettabile, 525, il numero dei morti non era a questi livelli dal 19 marzo.

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