Coronavirus, arrestato infermiere: rubava mascherine, disinfettanti e materiale sanitario


Rubava dispositivi di sicurezza materiale sanitario tra cui soluzione fisiologica, garze e materiale per la disinfezione. Per questo motivo gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di D.P.E. romano di 50 anni, resosi responsabile del reato di peculato.

L’uomo, con qualifica di infermiere professionale presso noto ospedale della zona, in servizio al Pronto Soccorso, al termine del turno notturno, è stato sorpreso dagli investigatori, già sulle sue tracce, con un notevole quantitativo di materiale sanitario: soluzione fisiologica, garze, dispositivi di protezione, nonché materiale per la disinfezione, tutto nascosto all’interno della propria autovettura. (Continua a leggere dopo la foto)








Gli accertamenti esperiti dagli investigatori presso il suindicato Pronto Soccorso, congiuntamente al Direttore Sanitario della struttura ospedaliera, nonché alla capo sala, hanno consentito di appurare che il materiale sanitario ritrovato in possesso dell’arrestato era rispondente al “lotto” utilizzato dai vari ambulatori del Pronto Soccorso, di cui lo stesso ne aveva la materiale disponibilità. (Continua a leggere dopo la foto)






Successiva perquisizione condotta nell’abitazione dell’arrestato, ubicata in Lariano, ha permesso di sequestrare altro ingente materiale sanitario, del medesimo tipo di quello rinvenuto al mattino, oltre a numerosi dispositivi per prelievi di sangue, provette, forbici, lacci emostatici ed altro. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Il materiale in questione, compresi quattro cellulari in uso all’uomo, è stato sottoposto a sequestro e D.P.E., come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Roma turno arrestati, è stato associato presso la Casa Circondariale di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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