“Ma scop*** per strada?”. Uno sopra l’altra, fanno sesso sotto gli occhi sconvolti dei passanti. “È pure un carabiniere”. Ma la vicenda prende una “brutta piega” e il caso finisce nelle aule di tribunale


 

Una storia clandestina fatta di sesso, di quelle che dovrebbero rimanere nascoste e che invece saltano fuori all’improvviso scatenando un putiferio. Ma stavolta, oltre alla rabbia dei coniugi traditi, le cose sono precipitate in maniera decisamente peggiore. Protagonisti della vicenda un carabiniere di Macerata e la sua amante, una benzinaia originaria dell’Est. Una storia che è andata in scena in realtà nel 2014, come riportato dal Corriere Adriatico, ma della quale soltanto adesso si è venuti a conoscenza a causa degli strascichi legali che ne sono seguiti. Lui, sottoufficiale in servizio nella zona, avrebbe frequentato la donna per ben quattro anni, all’insaputa di tutti, tra il 2009 e il 2013. Poi, una volta che la loro relazione si era interrotta, avrebbe inviato dei video a luci rosse che li riprendevano intenti a fare sesso all’uomo destinato a diventare il futuro marito di lei. Una sorta di vendetta a sfondo pornografico, che ha visto finire in tribunale il militare. (Continua a leggere dopo la foto)



L’uomo è infatti ora accusato dall’ex amante di stalking e diffamazione. Quando lei gli avrebbe comunicato di non volerlo più vedere, lui avrebbe fatto di tutto per convincerla a fare un passo indietro, continuando a perseguitarla per diverso temo. Alla fine, nel tentativo di far saltare il matrimonio di lei con un altro, l’invio del filmato che li riprendeva sdraiati in strada in atti decisamente espliciti. (Continua a leggere dopo la foto)



 

L’imputato, dal canto suo, continua a respingere ogni accusa, dichiarandosi estraneo ai fatti, ma la vicenda continua a ingigantirsi. Pare infatti che il carabiniere avrebbe ricattato anche altre persone (non sono noti i motivi) oltre all’ex amante. Nel mirino del militare sarebbero infatti finiti anche una coppia di baristi e un ex parlamentare.

“Erano almeno dieci”. Le invitava a casa sua, offriva loro qualcosa da bere, metteva su un po’ di musica e poi l’orrore. E la cosa peggiore è che il protagonista di questa storia scioccante è un carabiniere. Non ci sono parole per commentare