Coronavirus, spunta la falsa autocertificazione. Non va usata


Un quarto modulo per impedire di infrangere le regole imposte dal Governo e che limitano il contagio da coronavirus è entrato in vigore qualche giorno fa. Lo aveva annunciato già il capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli in un’intervista rilasciata al SkyTg24 e così è stato.

Da qualche giorno c’è una nuova autocertificazione da stampare e da mostrare alle Forze dell’Ordine in caso ci si debba spostare per validi e comprovati motivi quali salute, lavoro o altre necessità come la spesa o l’acquisto di farmaci. Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) infatti introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (Continua a leggere dopo la foto)









Oltre alla misura della quarantena e della positività del coronavirus. Chi esce dovrà quindi specificare di essere a conoscenza delle eventuali ulteriori limitazioni disposte con i provvedimenti del presidente della Regione di partenza e di quelle del presidente della Regione di arrivo. Per il resto il modulo si presenta identico a quello precedente. L’autocertificazione è scaricabile sul sito del ministero dell’Interno (clicca per scaricare il modulo). (Continua a leggere dopo la foto)






Ma occhio al fake. Già, perché in piena emergenza coronavirus c’è anche chi si è ‘divertito’ a creare una falsa autocertificazione. L’allarme è stato lanciato dal ministero dell’Interno. “Circola in rete un falso modello di autodichiarazione per gli spostamenti, con logo della Repubblica e intestazione ‘Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza’. Si tratta di un modello falso, di un fake”, fa sapere il ministero. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Il modello di autodichiarazione valido va scaricato soltanto dai siti istituzionali ufficiali, oppure può essere compilato al momento dei controlli. Collaborare per fermare l’emergenza significa anche combattere tutti insieme la diffusione di fakenews, false notizie e falsi moduli. Per informazioni e modelli – conclude la nota del ministero dell’Interno – si ricorda di consultare sempre gli account istituzionali”.

Coronavirus, lutto nel mondo dello sport. È morto un grande

 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it