“Sì, l’ho ammazzata io. Ecco perché “. A sei mesi dal giorno in cui bruciò viva la ex fidanzata 22enne, parla Vincenzo Paduano, l’assassino di Sara. Parole terribili e un dolore che non si placa


 

“A Sara volevo bene. Non avrei mai voluto ucciderla. Ma l’ho fatto. Non ero in me”. A sei mesi dall’orrore di via Magliana Vincenzo Paduano, 27 anni, il vigilantes che ha strangolato e poi dato alle fiamme l’ex fidanzata, la ventenne Sara Di Pietrantonio, ha reso una confessione piena in carcere. Un omicidio frutto dell’ira e della gelosia, afferma il fidanzato omicida, che all’alba del 29 maggio strappò, nel modo più brutto, la vita dalla donna che diceva di amare. Parole che cozzano con le dichiarazioni della madre di Sara, Concetta Raccuia, che in un’intervista rilasciata a Repubblica qualche mese fa, dipinge un altro uomo. “Sara, quest’anno, rappresentava in un saggio di ballo la regina del fuoco – dice – E poi la sua canzone preferita è quella di Ligabue dal ritornello “Ti brucerai piccola stella senza cielo”. Ebbene, per il balletto Vincenzo era molto infastidito, perché Sara si sarebbe esibita con due ragazzi molto belli… (Continua dopo la foto)








 

Per il ritornello della canzone, invece, Sara aveva chiesto a Vincenzo di scriverglielo sul muro della camera. Lui ha una bella grafia. Io mi ero opposta, avevo appena fatto pitturare le pareti. Allora io mio chiedo se quello che le ha fatto è una sorta di sfregio. Capisce il fuoco? Proprio il fuoco, io vedo una possibile relazione”. Un dolore che non smette di far male. Troppo recente, del resto, perché la ferita possa chiudersi: “ “Mi manca tutto, io e lei vivevamo in simbiosi…

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…Perché siamo io e lei. Io sono separata e Sara era la mia unica figlia. La mia vita era organizzata in base alle sue esigenze. Sara è andata, tutti i lunedì, per 4 anni al conservatorio all’Aquila. Assieme prendevamo il pullman da Roma, dopo la scuola il pomeriggio. Suonava il flauto traverso ed era molto brava. Poi a 18 anni le ho detto “amore mio devi fare una scelta”. Lei voleva iscriversi in medicina ed entrambi gli impegni erano troppo gravosi. Ha scelto l’università, non è passata in medicina ma non si è mica demoralizzata, ha fatto chimica e poi stabilmente la facoltà di economia, ma aveva sempre il pallino della chirurgia. E sa cosa mi diceva? Magari a 50 anni mi iscrivo in medicina e nel frattempo studio con impegno in questa facoltà, adesso. Lei era così determinata, piena di energie”.

‘’ Ecco com’è morta…’’. Bruciata da fidanzato che non accettava la fine della loro relazione. Svelati i risultati choc dell’autopsia di Sara Di Pietrantonio

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