Italia in lutto. È morta una donna straordinaria e unica. Se ne è andata proprio lei che con la sua vita ha testimoniato la libertà e il coraggio: “Diamo onore ad un eroina della nostra comunità”. Una perdita incolmabile


 

Una figura che ha segnato un passaggio decisivo della storia mondiale, una donna coraggiosa, una vera eroina dei nostri giorni, Giulia Spizzichino è morta nella notte a 90 anni. È stata testimone della Shoah ed è stata lei a permettere l’estradizione in Italia di Erich Priebke. A dare notizia della sua scomparsa è stato l’ufficio stampa della Comunità Ebraica di Roma: “Ci ha lasciati Giulia Spizzichino. Aveva da poco festeggiato il suo compleanno. Diamo onore ad un eroina della nostra Comunità. La sua tenacia ha consentito al nostro Paese di processare Priebke, che andò a scovarlo personalmente a Bariloche, in Argentina”, ha commentato l’ex presidente della comunità ebraica Riccardo Pacifici. Giulia Spizzichino, ebrea romana, figlia di un commerciante di stoffe, perse gran parte della sua famiglia nell’eccidio delle Fosse Ardeatine e nei campi di sterminio in Germania. Tutto il ramo materno, i “Di Consiglio”: 26 persone tra cui 11 bambini, venne ucciso dai nazisti. Sette solo nella strage del 24 marzo ’44. Nel 1994 andò  fino in Argentina per sostenere l’estradizione di Priebke per crimini contro l’umanità. Grazie a lei il criminale nazista interruppe il suo esilio dorato e affrontò la giustizia. (Continua a leggere dopo la foto)



Giulia Spizzichino venne cacciata a undici anni dalla scuola a causa delle leggi razziali imposte dal regime mussoliniano, i suoi parenti vennero catturati dai nazisti nella retata del 21 marzo 1944 dopo la delazione di un fascista e lei si salvò miracolosamente insieme alla madre solo perché in quel momento non si trovava insieme al resto della famiglia. La sua storia è raccontata nel libro “La farfalla impazzita – Dalle Fosse Ardeatine al processo Priebke“, curato da Roberto Riccardi, per raccontare gli avvenimenti della sua vita. 

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“Il compito delle Istituzioni è quello di impegnarsi costantemente per formare una nuova generazione di testimoni capaci di guardare al futuro con la consapevolezza di quello che è stato”, ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Sulla morte della donna è intervenuto con una nota anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Ho appreso con profonda commozione la notizia della scomparsa di Giulia Spizzichino. Nel ricordo di questa donna coraggiosa, porgo alla famiglia e alla comunità ebraica della Capitale profondi sentimenti di cordoglio e vicinanza”.

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