Sesso torrido e sfrenato in macchina. Non resistono, il desiderio è troppo, quindi si appartano in una stradina di campagna nei pressi di Assisi. Poi, l’agguato improvviso che sconvolge (e terrorizza) gli amanti. Quello che succede dopo è pazzesco


 

Sono una coppietta come tante, molto innamorati e presi l’uno dall’altra, ma con dei problemi “logistici”, dovuti all’impossibilità di trovare un posto tranquillo dove avere un po’ di intimità. I due, non avendo un luogo al chiuso dove amarsi un po’, scelgono come location un parcheggio isolato, in una strada secondaria non lontana da Assisi, dove poter trovare silenzio e tranquillità. I due si stavano concedendo qualche momento di effusioni, quando all’improvviso compare un gruppo di giovani. Uno dei ragazzi si avvicina alla macchina in cui erano i due amanti e spruzza dell’acqua all’interno della vettura, attraverso il finestrino leggermente abbassato. Poi torna dal gruppetto di amici e ripartono in auto. Ma quello scherzo, ritenuto di pessimo gusto, non va giù all’uomo importunato che si riveste e inizia ad inseguirli. Quel che è successo da questo momento in poi dovranno stabilirlo i giudici, dal momento che  la storia è finita in tribunale. L’uomo, infatti, è stato accusato di lesioni e danneggiamento da quel gruppetto di giovani. (Continua a leggere dopo la foto)



Davanti al giudice sono sfilati i ragazzi che hanno raccontato di quella sera: “Avevamo paura ed abbiamo chiamato i carabinieri perché ci inseguiva e ci lampeggiava, poi ad una rotatoria ci ha addirittura tamponato”. Ma poi, a quella chiamata, ne sarebbe sopraggiunta un’altra, con cui i ragazzi avrebbero dichiarato che la situazione era rientrata nella normalità. Anche l’uomo accusato di violenza ha raccontato di aver chiamato i carabinieri. Giunto in un prossimità del parcheggio di un bar per parlare con i militari, sarebbero poi arrivati anche i ragazzi a bordo dell’auto. 

(Continua a leggere dopo la foto)



 

Uno dei giovani che ha fatto lo scherzo alla coppia ha raccontato di essere stato minacciato dall’uomo: “vi faccio passare io la voglia di fare questi gesti, vi taglio la testa”, e di aver ricevuto un calcio. Ma è ancora un altro testimone a dichiarare che l’imputato avrebbe sollecitato semplicemente i ragazzi a “perdere l’abitudine di importunare le coppie”. Insomma, la storia è ancora tutta da chiarire, tanto che l’uomo avrebbe a sua volta sporto denuncia contro uno dei giovani per aver lanciato sassi contro la propria autovettura.  Si tornerà in aula il prossimo 12 giugno per cercare di dipanare questa intricata storia.

Ti potrebbe interessare anche: “Non lo facciamo da dieci anni!” All’ennesimo rifiuto della moglie di fare sesso, l’uomo decide di compiere un gesto folle. Quando arrivano i soccorritori non riescono a credere ai loro occhi