“Aprite”. “È occupato”. Ma ai carabinieri qualcosa non quadra e ci entrano ugualmente. E la scena davanti ai loro occhi era la peggiore, un orrore: cosa stava succedendo là dentro


 

Gente in attesa sulla banchina. Il freddo del sole di dicembre che fatica a scaldare. E la ressa per non rimanere in piedi sul treno. Sembrava una giornata come tante nella stazione ferroviaria di Avellino e invece no, perché qualcosa di terribile stava accadendo. Dentro uno dei bagni dello snodo infatti si stava consumando l’orrore. Un orrore cieco che ha portato all’arresto immediato di un 66enne, preso in fragranza di reato mentre tentava violenza su un bambino di 13. A evitare il peggio, una pattuglia di Carabinieri insospettita da quanto stava accadendo. Situazioni che alcuni siti locali definiscono come “impossibili da equivocare”, al punto da far scattare immediatamente le manette ai polsi dell’uomo che ora dovrà rispondere di atti sessuali con minore. Il fermo è stato convalidato dal Gip e ora L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Bellizzi Irpino. L’aspetto che fa ancora più infuriare di tutta la vicenda è che il pedofilo aveva già agito in passato eppure come spesso accade nel nostro Paese non era finito in carcere nemmeno per un giorno. (Continua dopo la foto)



Era tornato immediatamente libero di delinquere nuovamente. L’uomo, infatti, due anni fa fu perseguito dalle autorità per tentativo di abusi sessuali ai danni di un 11enne all’interno di un deposito di un supermercato avellinese. Una storia che accende ancora una volta i riflettori sulla Giustizia italiana, accusata da una parte dell’opinione pubblica di essere troppo garantista in situazioni del genere, quando invece le pene inflitte dovrebbero essere decise e la mano solida.

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Dall’altra sulla pericolosità dei social, dove i pericoli, specie per bambini sono dietro l’angolo. La possibilità di nascondersi dietro uno schermo infatti garantisce anonimato e libertà di agire, un’ombra cybernetica impossibile da penetrare. Non è la prima volta che casi del genere si verificano e, purtroppo, non sarà l’ultima.

Avvicina una ragazzina in una pizzeria e la molesta sessualmente: il filmato incastra il pedofilo vip. Un particolare inquietante che getta vergogna sulla star della televisione. Il documento choc: ”Una scena che disturba. Vergogna!”