Coronavirus Italia: i contagi tornano ad aumentare, ancora tante vittime


Il trend in calo delle persone positive al coronavirus in Italia si ferma. Dopo quattro giorni di calo, oggi il numero torna a crescere. Sono 4492 le persone attualmente positive in più (ieri 3.492), per un totale di contagiati di 62.013. Nella conferenza stampa delle ore 18 della Protezione Civile sono stati annunciati i dati aggiornati al 26 marzo.

Nelle ultime 24 ore sono morte 662 persone (ieri il numero era 683), portando il bilancio totale delle vittime con coronavirus a 8165.
Il numero dei guariti è aggiornato a 10361, 999 più rispetto al dato di ieri. Come detto, i pazienti affetti da Covid-19 sono aumentati di 4492 per un totale di 62013 contagiati dall’inizio dell’emergenza. 33148 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 3612 sono ricoverati in terapia intensiva. Il totale delle persone che ha contratto il virus in Italia arriva a 80539. (Continua a leggere dopo la foto)










Dati Lombardia – Sono 1.643 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione, Giulio Gallera, che ha indicato come si tratti di un numero in calo rispetto a ieri. Al 26 marzo il totale i contagiati in tutta la Regione sono 32.346. Le persone decedute nelle ultime 24 ore sonno 296 e complessivamente salgono a 4.474. I guariti nell’ultimo giorno sono stati 624 e complessivamente arrivano a 7.281. I due dati sono rispettivamente in calo e in crescita: i decessi sono infatti calati dai 402 di ieri ai 296 di oggi, mentre i guariti ieri erano 582 e oggi 624. I ricoverati in terapia intensiva sono cresciuti di 42 pazienti. (Continua a leggere dopo la foto)






Intanto il tampone rino-faringeo per la ricerca di Coronavirs effettuato al capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha dato esito negativo. Lo fa sapere in una nota lo stesso Dipartimento. L’indagine epidemiologica si era resa necessaria a seguito dei sintomi avvertiti nella giornata di ieri dal capo della Protezione Civile. Borrelli, che attualmente continua ad accusare un lieve stato influenzale, “continuerà a lavorare dalla sua abitazione in costante contatto con il Comitato Operativo e l’Unità di Crisi”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

E ancora: “il Dipartimento della Protezione Civile continuerà, come sempre, a garantire la massima operatività e a lavorare senza sosta sull’emergenza in atto. “Ho ancora un po’ di febbre ma conto di tornare quanto prima in dipartimento”, ha detto all’Adnkronos Borrelli che da ieri si trova nella sua abitazione.

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