Camion di alimentari saccheggiato in Italia: doveva rifornire supermercati


Lunedì sera, poco prima della mezzanotte, un commando composto da almeno 3 persone a bordo di un SUV ha intimato e costretto l’autista di un camion a fermarsi lungo la SS96, e minacciandolo con le armi l’ha sequestrato e poi liberato nelle campagne tra Sannicandro di Bari e Adelfia, nel Barese. Nel tir c’erano almeno 30 pedane di generi alimentari, partite da un deposito di Bitonto (Ba) e dirette in Calabria. Il malcapitato è stato sequestrato e poi liberato dopo qualche ora nelle campagne tra Sannicandro di Bari ed Adelfia.

I banditi si sono impossessati dell’autoarticolato facendo perdere le tracce. Le immediate ricerche dei militari dell’Arma, allertati dopo qualche ora dall’autista, estese su tutto il territorio della Provincia, hanno consentito di individuare in Barletta un deposito ove era custodita parte della refurtiva e di recuperare il tir abbandonato in Bisceglie (BT). Nel frattempo, in tutto il resto d’Italia i controlli sono serratissimi. (Continua a leggere dopo la foto)







A Genova, ad esempio, il sindaco Marco Bucci ha autorizzato l’uso di “droni poliziotto” per individuare dal cielo i furbetti della passeggiata. “In questi giorni – scrive su Facebook Bucci – la polizia locale ha iniziato a controllare il territorio comunale anche con l’utilizzo di droni per far rispettare le disposizioni previste nei recenti Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Questa misura – sottolinea Bucci – garantisce alla nostra polizia locale di poter osservare ampie zone del territorio dall’alto, in modo da individuare eventuali assembramenti ottimizzando le risorse”. Non complichiamo – ricorda il primo cittadino – il lavoro di chi è impegnato in questi giorni difficili, stiamo a casa”. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Dopo la firma in serata del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge 25 marzo 2020 n.19 varato dal Consiglio dei ministri che prevede sanzioni con multe fino a 3000 euro per chi aggira le misure di contrasto alla diffusione del Covid-19. Il provvedimento entra in vigore alla data del 26 marzo 2020.

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