Pochi anni fa aveva perso sua figlia, stroncata ancora giovane da una male incurabile che non le aveva lasciato scampo. Da quel giorno la sua vita era profondamente cambiata e ogni mattina portava un fiore sulla sua tomba. Fino a ieri, quando, al cimitero


 

 

Una storia che fotografa bene quanto possa essere grande l’amore di un uomo per sua fglia. Luciano Emanuelli, 77 anni, si era recato a pregare sulla tomba della figlia Giovanna morta a 46 anni per un tumore. Raccoglimento e quelle parole impossibili da dire se non con il cuore. Un cuore grande che pochi minuti dopo l’ha tradito. Luciano si è sentito mancare, si è accasciato e è morto all’istante. Per anni era stato uno tra i più richiesti imbianchini della zona. Dopo aver lavorato come dipendente si era messo in proprio con alcuni colleghi. La morte della figlia Giovanna gli aveva lasciato una ferita molto profonda. Per diversi anni, si legge in un lungo ritratto dipinto dalla Tribuna di Treviso, la figlia aveva lavorato nel reparto di modelleria della Rossignol a San Gaetano ed era una appassionata sportiva. Ciclismo, karate, nuoto erano i suoi sport preferiti e praticava il ciclismo a livello semiagonistico partecipando alle gran fondo con la Sportfull di Pedali Feltrini ed era tra le organizzatrici della 24 ore di Feltre. (Continua dopo la foto)



Ieri mattina, come tutte la mattine da quando se n’era andata, Emanuelli era andato sulla tomba della figlia Giovanna. Secondo una prima ricostruzione il pensionato all’improvviso sarebbe stato colto da un malore improvviso tanto da accasciarsi per terra verso l’uscita sud del cimitero. La scena è avvenuta davanti agli occhi di altri visitatori che hanno immediatamente allertato il 118. Sul posto si è precipitata subito un’ambulanza del Suem 118. Non c’era tempo da perdere: ogni minuto sarebbe stato prezioso per salvare la vita del settantasettenne. (continua dopo le foto)


 


 

 

 

Però purtroppo all’arrivo del medico e dell’infermiere nonostante i tentativi dei soccorritori, il cuore del pensionato non batteva già più. Il suo cuore non ha più retto davanti a quella perdita straziante che per papà Luciano deve essere stato insopportabile. E’ stato grande è il dolore nella comunità di Guarda dove la famiglia è originaria alla notizia della morte dell’ex imbianchino. I funerali saranno celebrati martedì alle 14.30 nella chiesa di Guarda dove domani alle 19 verrà recitato un rosario in suffragio. L’anziano lascia la moglie Gina e il figlio Renzo.

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