Coronavirus, morti altri 4 medici. La strage ‘silenziosa’: sale il numero dei dottori vittime del Covid-19


Come riportato anche su Rai News, oltre il 50% dei contagi è un dottore di famiglia. E dal Sindacato Anaoo viene fornito un altro dato: oltre 5.000 sono gli operatori sanitari contagiati.Sale il numero dei medici deceduti per Covid-19. Secondo quanto fa sapere la Federazione nazionale degli ordini dei medici, si registrano altri quattro decessi. Si tratta di Calogero Giabbarrasi, medico di famiglia di Caltanissetta; Renzo Granata, medico di famiglia di Alessandria; Ivan Mauri, anch’egli medico di famiglia, di Lecco, e Ivano Garzena, odontoiatra di Torino.

Garzena era odontoiatra ed è deceduto per Covid all’età di 49 anni. Il totale sale così a 29 decessi dall’inizio dell’epidemia. Gli ‘eroi’, come sono stati chiamati da Papa Francesco, sono tutti i medici e gli infermieri che, nonostante il timore di poter incorrere nel contagio, non desistono mai dallo scendere in campo, rimettendoci, in alcuni casi, anche la vita. Oltre il 50% dei decessi, sono i medici di medicina generale. A stilare il triste bollettino dei camici banchi caduti mentre affrontavano il virus Covid-19 e curavano i pazienti è la Fnomceo ovvero la Federazione nazionale degli Ordini dei medici. (Continua a leggere dopo la foto).








Sempre della Fnomceo, una pagina listata a lutto dove viene aggiornato l’elenco dei medici deceduti per Covid-19.  La notizia di un ulteriore decesso arriva da Napoli e porta il nome di Gaetano Autore, medico di famiglia al quartiere Voero, che muore all’età di 69 anni, ricoverato all’ospedale La Schiana di Pozzuoli. Oltre 5.000 sono gli operatori sanitari italiani contagiati da Covid-19. Come riportato su Ra News, sopraggiunge una lettera del sindacato Anaao Assomed al presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro in cui viene chiesto un pronto intervento. (Continua a leggere dopo le foto).








Nello specifico si chiede dunque “di intervenire subito per garantire gli strumenti di protezione individuale”.  La lettera è stata firmata dal segretario nazionale del sindacato Carlo Palermo e dal segretario del Piemonte Chiara Rivetti, che tiene a cuore ricordare anche altri due chirurghi sottoposti a intubazione a Torino”. E a tal proposito si apprende: “Lo Stato dia un segnale forte e chiaro: deve indennizzare le famiglie di medici e infermieri deceduti per la loro attività di tutela della salute pubblica. Altrimenti siamo pronti a dare battaglia”. (Continua a leggere dopo le foto).

Questo è quanto afferma, da Torino, l’avvocato Gino Arnone, al quale si è rivolta la famiglia di una vittima professionale del Covid-19, che si è vista costretta a procedere per vie legali. “Se ci siamo nascosti, come dice qualcuno, perché moriamo? Questa lista di medici eroi è la vergogna di questo paese – rimarca Silvestro Scotti all’Adnkronos Salute – siamo stati lasciati soli e senza dispositivi di protezione individuale. Come categoria siamo i più colpiti e nessuno si domanda il perché. La risposta è che siamo in prima linea come gli infermieri in ospedale: siamo noi a contatto con i pazienti”.

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