”Mai visto uno scempio del genere. Ecco cosa ho visto sul corpo della piccola Fortuna”. Caso Loffredo, in aula parla il ginecologo, evidentemente provato dal racconto choc. Da brividi


 

 

”Sono pronta ad affrontare quest’altra difficile prova, perché sono convinta che mia figlia sia stata uccisa da Raimondo Caputo e dalla stessa Marianna Fabozzi. Per fare giustizia per mia figlia sono pronta a tutto”. Così Mimma Guardato, la mamma di Fortuna Loffredo prima di entrare in aula. È la quarta udienza del processo che vede alla sbarra Raimondo Caputo, il presunto violentatore e omicida della piccola ed ex convivente di Marianna Fabozzi, anche lei imputata, madre delle tre bambine che lo hanno accusato di stupro e di essere il killer di “Chicca”. Oggi è il giorno della testimonianza della signora Guardato che, da quel maledetto 24 giugno di due anni fa, quando la sua piccola è stata trovata senza vita a Parco Verde di Caivano dopo essere stata scaraventata dall’ottavo piano del suo palazzo, non ha mai smesso di lottare per arrivare alla verità. Per dare giustizia alla sua bambina, che all’epoca della tragedia aveva solo sei anni. (Continua a leggere dopo la foto)







 

Un’udienza dietro l’altra, una più difficile dell’altra, ma questa, la quarta, è fondamentale perché è stato sentito il medico legale, un ginecologo che per primo accertò gli abusi sessuali subiti da Chicca Loffredo, gettata nel vuoto dall’edificio 3 delle case popolato IACP del parco Verde. Ed è un racconto dell’orrore quello del dottor Attilio Mazzei, specialista su abusi e maltrattamenti su minori, che ha visitato la figlia più piccola di Marianna Fabozzi, ospite della casa famiglia “L’isola dei marmocchi”.

(Continua a leggere dopo le foto)





 

”Fortuna subiva violenze e abusi da circa un anno”, si legge su Il Messaggero. È una testimonianza choc quella del dottor Giuseppe Saggese, il ginecologo incaricato dalla procura di Napoli Nord di effettuare la perizia ginecologica sul corpo di Fortuna. ”Ho quarantasei anni di attività – ha detto con commozione lo specialista – e non ho mai visto uno scempio tale su una bambina, e noi periti intendiamo abusi tutt’e quello che penetra nel corpo di una vittima. Per le violenze subite, Fortuna soffriva di incontinenza fecale”. Nessuna reazione a queste parole da parte della Fabozzi, sempre impassibile e che chiede poi di uscire dall’aula. Caputo, invece, dopo il racconto choc, sembra barcollare, poi si siede rannicchiandosi.

Potrebbe anche interessarti: ”Fortuna è morta così”. Al processo per l’omicidio di Chicca, la ricostruzione della tragedia che ha sconvolto il Parco Verde di Caivano. Il medico racconta i particolari choc e la mamma della piccola è costretta a uscire dall’aula

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it