L’Italia trema ancora, forte scossa di terremoto in una zona lontana dall’ultimo sisma. Scuole evacuate e tanta paura


 

 

Scossa di terremoto di magnitudo 4 tra le province di Reggio Emilia e Modena alle 8.21. “A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tra le province di Reggio Emilia e Modena alle ore 8.21 con magnitudo 4.0, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile”, informa una nota del Dipartimento. “Dalle verifiche effettuate, l’evento – con epicentro individuato tra i comuni di Villa Minozzo e Toano in provincia di Reggio Emilia e di Frassinoro in provincia di Modena – è risultato avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose”, spiega la Protezione civile. La scossa è stata avvertita indistintamente anche a Modena, Prato e Firenze. Dopo pochi secondi centinaia di ragazzi dell’Isi (il polo superiore di via dell’Acquedotto) sono scesi per strada. E lo stesso hanno fatto centinaia di bambini delle elementari in Piangrande e della materna “G. Pascoli” in piazza del Giardino. In questo caso, il rientro nelle strutture è stato compiuto dopo un po’ di tempo, per consentire tutte le verifiche del caso. I tecnici comunali si sono recati immediatamente all’asilo nido “Dottor G. Gonnella” di San Pietro in Campo, dove in quel momento si trovavano una decina di piccoli assieme alle educatrici. (Continua dopo la foto)








Anche in questo caso, le perizie hanno certificato l’assoluta sicurezza degli edifici pubblici: “Ci siamo riuniti per fare il punto della situazione – afferma il sindaco Marco Bonini -, ma non si sono registrate criticità, esclusa la comprensibile paura. Le evacuazioni sono state dettate da iniziative prese per garantire la sicurezza degli studenti ed insegnanti, ma le nostre scuole non hanno avuto danni. Comunque, restiamo vigili”. Il sisma è stato avvertito anche a Gallicano e sul fronte apuano. Nessun danno neanche in Alta Garfagnana, l’area più geograficamente vicina all’epicentro. Il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, ha parlato a SkyTg24: “E’ stato un colpo secco durato pochi secondi e la situazione è sotto controllo”.

(Continua dopo le foto)

 

“Abbiamo evacuato i plessi scolastici – continua – e i bambini stanno andando a casa. L’epicentro è a pochi chilometri dal capoluogo. E’ stata una scossa isolata”. Un’altra scossa, invece, è stata sentita ieri sera di magnitudo 3.7. Essa è stata registrata con epicentro nella zona della città di  Teramo. E’ accaduto alle ore 22,21 e a una profondità di 18 chilometri. Lo segnala l’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia (Ingv). I comuni vicini all’epicentro sono Valle Castellana, entro i 4 km, e Rocca Santa Maria entro i 6 chilometri. Alle 22,26 sempre nella stessa zona è stata poi registrata una scossa di magnitudo 2.2. Anche in questo caso fortunatamente non si hanno notizie di danni o di feriti.

Ti potrebbe anche interessare:  “Quanto dureranno ancora le scosse? E dove potrebbero arrivare?”. Dopo l’ennesimo terremoto che ha fatto tremare l’Italia, ecco le risposte alle domande degli utenti spaventati

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it