“È Zhang Yao, oddio”. L’hanno trovata così: il suo cadavere buttato tra l’immondizia di un campo rom. Scoperta choc sul’ultimo triste giallo italiano. E ora il dubbio atroce: “Come è finita lì”


 

 

Il cadavere di una ragazza asiatica è stato trovato questa notte intorno alle 3 nella zona di Tor Sapienza a Roma, all’altezza di via Sansoni. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, potrebbe trattarsi della ragazza cinese di 20 anni scomparsa da alcuni giorni. Il corpo è stato trovato nascosto tra un cespuglio, nei pressi dei binari della ferrovia. Il punto dove è stato trovato il corpo è a circa 800 metri dalla sede dell’Ufficio Immigrazione di via Patini, dove Zhang Yao Natain si era recata lunedì scorso per ritirare il permesso di studio. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso la ragazza e da quel momento non si sono più avute notizie di lei. Proseguono intanto gli accertamenti medico legali per stabilire se il corpo appartenga alla giovane cinese. La polizia ha scandagliato le immagini delle telecamere dei negozi più vicini alla zona, a Tor Cervara, costellata dalle baraccopoli del campo rom di via Salviati. Nel video la giovane sembra dirigersi verso qualcuno. L’ultima ad avere avuto un contatto con la studentessa è stata Zou Xiao, l’amica con cui divide anche l’appartamento in zona Don Bosco. (Continua dopo la foto)








E’ con lei l’ultima misteriosa telefonata: “Mi hanno rubato la borsa“, le racconta Zhang. Ma poi c’è un fruscio, un rumore, come se qualcuno le avesse strappato via anche il telefono. Da lì il nulla: il cellulare squilla a vuoto fino alle 6, poi risulta staccato. Si riaggancerà solamente il giorno dopo in zona piazza Vittorio. La polizia in queste ore sta ascoltando gli amici. Sono loro che hanno lanciato per primi l’allarme e diramato un appello attraverso la rete degli studenti cinesi.

(Continua dopo le foto)





 

La giovane cinese è scomparsa lunedì scorso. L’ultima immagine delle telecamere di sorveglianza riprendeva la ragazza mentre lasciava la sede dell’Ufficio Immigrazione di via Patini, proprio vicino al campo rom. La polizia ha scandagliato le immagini delle telecamere dei negozi più vicini alla zona, a Tor Cervara, costellata dalle baraccopoli del campo rom di via Salviati, fino alla agghiacciante scoperta.

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