“Inevitabile, l’Italia non può ripartire il 3 aprile”. Conte avvisa il paese


“E’ chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza”. Sono le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Corriere della Sera. “Abbiamo evitato il collasso del sistema, le misure restrittive stanno funzionando, ed è ovvio che quando raggiungeremo un picco e il contagio comincerà a decrescere, almeno in percentuale, speriamo fra qualche giorno, non potremo tornare subito alla vita di prima”.

E ancora: “Al momento non è ragionevole dire di più, ma è chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza”, dice il premier. “Bisogna usare il buonsenso e agire tutti con la massima consapevolezza, le sanzioni penali per chi trasgredisce ci sono e verranno applicate in modo severo e sono d’accordo con quei sindaci che hanno chiuso anche le ville e i parchi, una cosa è fare attività sportiva un’altra è trasformare i luoghi pubblici in punti di assembramento, cosa inammissibile”. (Continua a leggere dopo la foto)






Poi Conte conclude: “Al momento non sono previste altre misure restrittive di largo respiro, ma se non saranno rispettati i divieti dovremo agire”. Fuori dall’Italia la situazione non è migliore: gli Stati Uniti, ad esempio, si preparano a fronteggiare una pandemia che potrebbe durare “18 mesi se non di più”. (Continua a leggere dopo la foto)






Lo afferma la Cnn, che fa riferimento ad un piano federale illustrato in un documento di 100 pagine. Secondo il report, l’emergenza potrebbe snodarsi attraverso “diverse ondate della malattia”. Il report, si legge sul sito dell’emittente, è stato redatto venerdì scorso e delinea decisioni e provvedimenti che il governo federale considera per affrontare la crisi. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Nel documento, l’amministrazione -evidenzia la Cnn- non afferma in maniera categorica che la pandemia durerà 18 mesi. Il governo, però, delinea i piani che consentiranno al paese di affrontare un’emergenza prolungata, che potrebbe avere conseguenze -tra l’altro- sulla fornitura di prodotti e servizi destinati al settore pubblico, al privato e ai consumatori.

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