Strade allagate e auto sommerse dalla piena. Il maltempo sta devastando una parte d’Italia e il sindaco avverte: ”Non uscite dalle vostre case”


 

Un violento nubifragio ha colpito Licata (Agrigento) e l’acqua ha attraversato letteralmente come un fiume in piena alcune strade della città provocando danni e disagi, con allagamenti di auto, ma anche negozi e scantinati. Dalla sua pagina Facebook, il sindaco Angelo Cambiano invita tutti a “non uscire di casa” perché sono “previste nuove perturbazioni” pubblicando anche il numero da chiamare per le emergenze: 0922- 893528. “Si sta intervenendo – scrive il sindaco – con squadre di soccorso dalle province di Agrigento e Caltanissetta. Si suggerisce di non uscire di casa nelle prossime ore. Previste nuove perturbazioni”. In azione la colonna mobile della Protezione Civile con 40 uomini e diverse idrovore. Sono decine le auto rimase bloccate per strada. L’acqua ha raggiunto anche il metro di altezza in alcune zone. L’energia elettrica è saltata in diverse zone. Il sindaco Angelo Cambiano segue da vicino l’evolversi della situazione. Il Comune ha azionato le pompe idrovore, che tirano 350 litri di acqua al minuto, per liberare piazza Gondar e via Mogadiscio. (Continua a leggere dopo la foto)








Diversi quartieri sono rimasti senza luce e in alcune zone è interrotta anche la rete internet. I danni sono ingenti. Molti negozi del centro storico sono allagati e sono tanti i volontari che stanno provando a dare una mano. Anas comunica che, per la caduta materiale fangoso dai versanti attigui alla strada statale 123 “di Licata” il traffico è provvisoriamente bloccato, tra il chilometro 25.000 e il chilometro 18.000, fra le località di Campobello di Licata e Licata, in provincia di Agrigento.

(Continua a leggere dopo la foto)




Il personale Anas è presente sul posto, al fine di ripristinare la regolare circolazione nel più breve tempo possibile. Diversi quartieri sono rimasti senza corrente elettrica e in alcune zone è interrotta anche la rete internet. I danni sono ingenti. Molti negozi del centro storico sono allagati e sono tanti i volontari che stanno provando a dare una mano. Cinque persone hanno raggiunto il pronto soccorso, accusando malori. Sulla statale 115, all’altezza del bivio per Licata, ci sono difficoltà per la circolazione a causa di detriti e fango. Nei pressi del sito archeologico Stagnone Pontillo, appena fuori l’abitato, è crollato un muro di contenimento sulla strada.

Terrore ad alta quota: sembra la scena di un film e invece è tutto vero. La funivia si guasta a metà strada, 110 persone bloccate a 3mila metri d’altezza. Ma i soccorsi non possono partire per via del maltempo, la sorte di questa povera gente è assurda

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it