Coronavirus, da Carlo Cracco a Bruno Barbieri: le ‘vittime’ illustri della pscosi. Cosa sta succedendo


La paura del coronavirus sta paralizzando la vita sociale italiana. Il governo accelera sul primo decreto con misure immediate di sostegno ai settori produttivi colpiti dalla diffusione del Covid-9, con particolare riguardo alle cosiddette aree rosse.

Il provvedimento – il primo in vista di un secondo, più ‘sostanzioso’, che dovrebbe essere varato la settimana prossima – sembrava destinato ad ottenere il via libera sabato ma nelle ultime ore il governo, trainato dal Mef, ha accelerato e sembra che l’ipotesi più plausibile sia l’esame e il varo in serata. A fare le spesa della psicosi da coronavirus sono tutti, anche i ristoranti degli chef stellati. La gente ha cambiato le proprie abitudini e, soprattutto al Centro Nord, la vita sociale si è quasi annullata. Continua dopo la foto






Basti pensare che a Milano bar e locali notturni hanno ridotto l’orario di apertura serale, a seguito dell’ordinanza della regione. Le persone limitano le uscite e le cene fuori, per evitare il contagio. Risultato? Ristoranti quasi vuoti e liste d’attesa praticamente azzerate in quelli più ricercati. Anche nelle regioni non a rischio, dove non si registrano casi di contagio di coronavirus, c’è preoccupazione. È soprattutto l’Italia centro-settentrionale a risentire gli effetti della diffusione del COVID-19, con conseguenze anche sull’economia locale e nazionale. Continua dopo la foto






Il coronavirus non sta risparmiando gli affari dei ristoranti, dove le prenotazioni stanno diminuendo sensibilmente. A risentire di questa situazione anche i locali dei più famosi chef, come Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Alessandro Borghese, dove solitamente le liste d’attesa scoraggiano anche i loro più convinti fan. Se non ci credete fate una prova come riposta funweek. Continua dopo la foto



 


“Abbiamo deciso di andare a mangiare al Fourghetti, regno di Bruno Barbieri. Per la prenotazione in questo ristorante di Bologna, ci siamo affidati a The Fork: è stato sufficiente qualche click è abbiamo ottenuto un tavolo per sabato 29 febbraio alle 21.30 per sei personeCon soli due giorni di anticipo, siamo riusciti a prenotare una cena tra amici durante il weekend e non solo: volendo, avremmo potuto accomodarci in due anche oggi, 27 febbraio. Ma c’è di più: con la stessa facilita, abbiamo ottenuto una prenotazione anche da Alessandro Borghese -Il lusso della semplicità, a Milano”.

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