Terremoto in Italia, paura e gente in strada. La situazione


Pomeriggio di grande terrore in Calabria e più precisamente nel territorio cosentino. Tra la città capoluogo e il comune di Rende è infatti stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 gradi della scala Richter. A confermarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), come riferito qui sul sito ufficiale http://terremoti.ingv.it/event/23997291. Inizialmente si era invece parlato di una magnitudo compresa tra 4.3 e 4.8, prima di fornire il dato certo.

Il sisma ha avuto luogo verso le ore 17.03 ed è stata avvertita in maniera nitida ed intensa. Si è verificato a 10.3 chilometri di profondità e la gente, in preda alla paura, ha deciso di uscire dalle proprie abitazioni e di restare all’aperto. Il movimento tellurico è stato praticamente avvertito in quasi tutta la regione, dal Pollino fino all’Aspromonte. Immediato l’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno effettuato i primi rilievi per comprendere la gravità dell’accaduto. (Continua dopo la foto)






Secondo quanto finora accertato, non si registrano danni alle strutture né feriti tra la popolazione. La situazione è comunque monitorata minuto dopo minuto per avere un quadro della situazione più chiaro. Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni all’agenzia di stampa giornalistica Adnkronos. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa ha detto il primo cittadino calabrese. (Continua dopo la foto)






 

 

“Al momento non risultano danni. Sto uscendo per recarmi nel centro storico della città per capire se ci sono problemi. Ero al Comune quando c’è stata la scossa, molta gente si è precipitata per strada. C’è un po’ di panico, perché il sisma è stato forte ed è stato registrato a circa 10 chilometri di profondità con epicentro qui vicino, dove si trova una delle colline di Cosenza, zona Zumpano e Rende”, ha dichiarato Occhiuto. (Continua dopo la foto)



Secondo quanto appreso grazie soprattutto anche ai messaggi social, il terremoto è stato sentito in città geograficamente più distanti come Lamezia Terme e Catanzaro. Decine sarebbero state le telefonate dei cittadini, che hanno preso d’assalto il centralino dei Vigili del Fuoco. Soltanto poco prima un altro sisma di magnitudo 3.4 gradi della scala Richter aveva avuto luogo nel Tirreno meridionale. Per essere ancora più precisi, l’INGV ha informato che l’epicentro del sisma è avvenuto a 2 chilometri da Rende.

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