Coronavirus, come proteggersi e cosa fare in caso di contagio


Per un vaccino è ancora presto. Ma in attesa del suo arrivo, che prevede tempi relativamente lunghi, è possibile proteggersi dall’infezione da nuovo coronavirus adottando semplici precauzioni quotidiane. Dall’igiene al corretto uso delle mascherine, ecco le raccomandazioni del Ministero della Salute.

Fra le misure da adottare, lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol, mantenere una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone (in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata). E ancora, evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie. Fondamentali sempre, inoltre, le regole di igiene respiratoria: starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani. (Continua a leggere dopo la foto)







L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda inoltre di indossare una mascherina solo se si sospetta di aver contratto il nuovo Coronavirus e in presenza di sintomi quali tosse o starnuti o se ci si prende cura di una persona con sospetta infezione (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori). L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta alle altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. Ma come si indossa (e si toglie) correttamente una mascherina? Prima di farlo, è bene lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica, poi coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che aderisca bene al volto. (Continua a leggere dopo la foto)






Bisogna evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa e, nel caso, lavarsi le mani. Quando la mascherina diventa umida va sostituita con una nuova e non riutilizzata. Per togliere correttamente la mascherina è necessario prenderla dall’elastico e non toccarne la parte anteriore. Gettarla quindi immediatamente in un sacchetto chiuso e lavarsi le mani. Cosa fare, invece, se si è viaggiato recentemente in Cina? Se si presenta febbre, tosse o difficoltà respiratorie e si è viaggiato di recente in Cina o si è stati in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria, segnalare la circostanza al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della Salute. (Continua a leggere dopo la foto)



 

E’ bene tuttavia ricordare che esistono diverse cause di malattie respiratorie e il nuovo coronavirus può essere una di queste. Se i sintomi sono lievi e non si è stati recentemente in Cina, restare a casa fino alla risoluzione dei sintomi applicando le misure di igiene, che comprendono l’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani).

Caffeina News by AdnKronos
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