Moncalieri, un masso si stacca dal cavalcavia e piomba sulla strada. Ancora paura per un ponte che ‘si sbriciola’


 

Un cavalcavia che crolla, una strada che cede, collassa all’improvviso. Fatti ‘assurdi’ che, però, si stanno verificando troppo spesso nel nostro paese. E ad aumentare l’ira dei cittadini (contribuenti) sono le notizie, altrettanto frequenti, di lavori gestiti male, per effetto della mano dolosa delle aziende coinvolte. “Questo cemento è colla”, si è sentito in una delle intercettazioni legate all’ultimo caso di ‘mangiatoia’ sui lavori pubblici che ha visto finire indagati diverse persone, insospettabili compresi. È solo di pochi giorni fa il crollo del cavalcavia sulla Milano-Lecco, che ha sconvolto la cittadinanza che, tra terremoti e crolli di ogni genere, ora ha l’incubo di vivere in un paese di ‘cartone’. Ora l’ultima paura arriva dal Piemonte. E poteva finire davvero molto male.

(continua dopo la foto)







Domenica sera, alle 21.45 circa, un blocco di cemento di quasi due metri quadrati è ‘pioveuto giù dal cielo’. Centocinquanta chili sono caduti da sei metri d’altezza sulla strada. Se in quel momento fosse passata un’auto, l’avrebbe distrutta, ammazzando i passeggeri. È successo a Moncalieri, in via Roma, la strada che passa sotto la sopraelevata di collegamento tra corso Trieste e la tangenziale Sud. Sul posto sono arrivati la Polstrada, i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno lavorato fino a tarda sera per chiarire le cause dell’incidente. La corsia di via Roma in direzione di Moncalieri è stata chiusa al traffico.

(continua dopo la foto)

 






Il blocco di cemento si è staccato da una ‘tacca’ del cavalcavia, una sorta di cornicione a sbalzo. Stando ai primi accertamenti, la causa potrebbe essere un’infiltrazione d’acqua, ma serviranno analisi più approfondite per averne  certezza. Il problema, però, potrebbe riguardare anche altri punti della stessa struttura. Il cavalcavia ha altre dieci tacche e anche quelle potrebbero essere a rischio. La segnalazione ai carabinieri è arrivata quando due donne che cenavano in un fast food sull’altro lato della strada hanno chiamato il 112.

Comprensibilmente l’attenzione di tutti è molto alta, dopo quanto è accaduto venerdì a Annone di Brianza, sulla superstrada Milano-Lecco, dove un cavalcavia ha ceduto sotto il peso di un Tir da 150 tonnellate. Una vittima e cinque feriti. Una tragedia che, dicono tutti, non si deve ripetere. Per questo, i vigili del fuoco hanno chiesto l’intervento dell’ufficio tecnico del comune di Moncalieri: serviva una valutazione immediata della situazione, soprattutto sulla staticità del cavalcavia. Il blocco di cemento è caduto appena fuori dalla carreggiata. Con quel peso, avrebbe distrutto qualsiasi auto.



”All’improvviso l’auto davanti alla mia è andata giù, un boato fortissimo e poi…”. Crollo del cavalcavia, gli attimi terribili della tragedia vissuti e raccontati da chi si è salvato per miracolo

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it