Questa foto sta facendo il giro del web e ha commosso l’Italia intera: sono dei vigili del fuoco in servizio nei luoghi del terremoto che ha piegato l’Italia. Dietro questo “selfie”, infatti, c’è una storia meravigliosa


 

Il tremendo terremoto che ha colpito nuovamente il centro Italia sta piegando ancora il paese. Come accade in queste drammatiche situazioni ci sono sempre delle persone che rischiano la vita per salvare quella degli altri. Sono gli uomini e le donne della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. E proprio dai pompieri emerge una storia straordinaria raccontata questa mattina a pochi minuti dalla fortissima scossa. I protagonisti sono Mirko Succu e Paolo Giraudi del comando di Asti, ma in servizio nelle zone colpite dal terremoto, dopo la devastante scossa di domenica 30 ottobre. Hanno inviato questo scatto via WhatsApp ai colleghi per dire che, nonostante tutto, sono vivi. Succu e Giraudi, insieme a un altro pompiere di Torino, si stavano apprestando a puntellare la chiesa di Capodacqua (frazione di Arquata del Tronto) quando sono stati sorpresi dal terremoto.

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“Ci siamo messi a correre, abbiamo saltato una recinzione e siamo finiti in un orto vicino, poi era tutto polvere…Per un quarto d’ora non abbiamo visto la luce del sole” ha detto Succu al telefono prima che cadesse la linea. E altri loro coleghi si sono salvati dal terremoto grazie all’ora solare. Vigili del fuoco e tecnici questa mattina erano pronti ad andare nelle zone colpite dalle scosse di quattro giorni fa nel centro Italia, per compiere i dovuti sopralluoghi in cui sono impegnati ogni mattina. Ma interventi e sopralluoghi negli edifici privati e pubblici, come le chiese molte delle quali sono oggi crollate, cominciano di norma alle 8. La scossa fortissima di magnitudo 6.5 che ha fatto tremare ancora una volta il centro Italia questa mattina si è verificata alle 7.40 dell’ora solare, quando ancora i vigili del fuoco dovevano entrare nei luoghi colpiti dal sisma.

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Se fosse stata ancora in vigore l’ora legale, sarebbero state le 8.40, e i pompieri sarebbero potuti rimanere coinvolti nei crolli. Loro stessi hanno spiegato di essere ancora vivi grazie alle lancette dell’orologio spostate un’ora indietro. Ora i vigili del fuoco sono all’opera per far fronte all’emergenza e per recuperare i feriti dalle macerie. Su Twitter hanno fatto sapere che al momento non ci sono altre segnalazioni di persone coinvolte. 

 

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