“Addio Umberto”. È morto dopo aver domato un incendio: una vita per gli altri


Umberto Cardinali ero così, un generoso, uno con il sorriso sempre sul volto a illuminare le giornate tristi. La sua storia è quella di una tragedia che spezza il cuore. Aveva da poco terminato il servizio di vigilanza su un incendio boschivo a Massignano (Ascoli Piceno), quando è stato colpito da un infarto.

E’ morto così Umberto Cardinali, volontario della Protezione Civile e membro dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco. Aveva 49 anni ed era originario di Monte San Giusto.Per spegnere il rogo scoppiato ieri mattina, che ha bruciato tre ettari di bosco, erano servite 14 ore d’intervento. Continua dopo la foto







Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, ha espresso il suo sentito cordoglio per la morte di Cardinali: “Conosciamo bene l’abnegazione dei nostri volontari sono tanti, più di 10mila e fanno onore al nostro sistema di Protezione civile. Ognuno di loro – ha sottolineato Ceriscioli – è un tassello indispensabile di un meccanismo virtuoso, ognuno di loro è motivo di orgoglio per la nostra regione”. Continua dopo la foto






Poi riprende: “ Le circostanze in cui si è svolto il triste fatto di oggi, poi, ci fa capire quanto i volontari siano attaccati a quella che sentono una missione, oltre che essere una scelta di vita. Alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà e vicinanza per la prematura scomparsa del loro caro”. Continua dopo la foto



 


Il Sistema di Protezione Civile regionale, con cui Umberto Cardinali ha collaborato molte volte per la sua specializzazione proprio nello spegnimento e controllo degli incendi boschivi, “è stato profondamente scosso dalla dalla drammatica notizia e si è stretto alla famiglia in un abbraccio fraterno”.

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