“Ciao Adriano”. Un infarto, si accascia davanti ai suoi amici mentre gioca a calcio. Solo 20 anni


Tutto è successo domenica su un campo da calcio. Era Pomeriggio e Adriano Nika, un 20enne, era sceso nel campo dell’oratorio solo per qualche tiro in compagnia degli amici di sempre quando si è sentito male. Immediato l’intervento dei compagni che l’avevano improvvisamente visto accasciarsi al suolo. Hanno chiesto aiuto ai responsabili dell’oratorio che a loro volta hanno fatto intervenire un’ambulanza, mentre hanno cercato di prestargli le prime cure. Anche il sindaco Luca Durighetto, che si trovava poco distante dal campo sportivo per partecipare a un evento, si è recato sul posto per sincerarsi delle condizioni del ragazzo.

A Zero Branco è arrivata un’ambulanza e sul campo è atterrato anche l’elicottero del Suem. I sanitari hanno praticato su Adriano le manovre di rianimazione per una decina di minuti. Stabilizzato il quadro clinico, il giovane è stato intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Le sue condizioni all’arrivo sono state definite critiche, tanto che si è reso necessario il ricovero nell’unità coronarica per le cure del caso. È di martedì pomeriggio la notizie dell’aggravamento. Continua a leggere dopo la foto







I medici hanno dichiarato la morte cerebrale del ragazzo. Adriano resta attaccato ai macchinari del reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello ma l’assenza di attività neurologica ha messo fine alle speranze di familiari e amici. Adriano soffriva di problemi cardiaci ma evitava sforzi prolungati. Purtroppo martedì sera i medici del Ca’ Foncello non hanno potuto fare altro che che dichiarare la morte cerebrale del giovane. Continua a leggere dopo la foto






Adriano Nika è nato da genitori albanesi ma è cresciuto nella Marca trevigiana: in tanti si stringono attorno alla famiglia in queste ore di disperazione. Purtroppo la notizia che tutti avevano sperato fino alla fine non è arrivata. “È un ragazzo che ho sempre visto sorridere – ha affermato il sindaco Durighetto – Conosco bene i suoi cugini, con i quali lo vedo ogni domenica in piazza”. Continua a leggere dopo la foto



 


“Adriano è nato in Italia da mamma albanese e a Zero Branco, dove in pratica ha sempre vissuto e dove ha frequentato le scuole, è ben voluto da tutti. Più di qualche volta mi sono fermato a salutarlo per dargli poi una pacca sulla spalla. Dispiace davvero per quello che gli è successo. Spero davvero che si riprenda il prima possibile”. Purtroppo il sindaco, ora, quando parlerà di Adriano, dovrà parlare al passato.

Ti potrebbe anche interessare: Tragedia sull’alta velocità, treno Frecciarossa deraglia: morti e feriti

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it