Orrore a Roma. Mamma e due bambini trovati morti in casa a Roma. Ipotesi omicidio-suicidio


Una donna e due suoi figli sono stati trovati morti oggi loro casa a Roma, nel quartiere San Giovanni. Una terza bambina è stata portata in condizioni disperate in ospedale. Avevano tutti sul corpo profonde ferite inferte con un’arma da taglio, come una mannaia o un grosso coltello da cucina. I piccoli erano sparsi in diverse stanze dell’appartamento. Il medico legale intervenuto sul posto ha accertato che la donna si è uccisa nella vasca da bagno impiccandosi con una corda dopo aver provato a togliersi la vita tagliandosi la gola. Al momento non si esclude nessuna ipotesi tra l’omicidio-suicidio e l’omicidio plurimo. 

Una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti è che nella serata di ieri, durante una lite, la donna, di 42 anni, abbia accoltellato il marito all’addome e che sia poi uscito di casa per presentarsi in ospedale riferendo di essere stato vittima di un tentativo di rapina. Probabilmente la 42enne ha proseguito la violenza uccidendo i due bambini e ferendo gravemente la terza per poi togliersi la vita. Il medico legale intervenuto sul posto ha accertato che la donna si è uccisa nella vasca da bagno impiccandosi con una corda dopo aver provato a togliersi la vita tagliandosi la gola.








A condurre sulla scena del delitto gli investigatori sarebbe stato il marito della donna e padre dei piccoli, che ieri sera si era presentato all’ospedale con una profonda ferita all’addome, dicendo di essere stato aggredito sotto casa da uno sconosciuto. Dopo essere stato operato ha chiesto notizie della sua famiglia e così la Polizia è arrivata nell’appartamento, che si trova in uno stabile occupato da alcune famiglie di immigrati (le vittime sono tutte di origine marocchina) in via Carlo Felice 69.

 

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