Italia, una fortissima esplosione fa piombare la città nella paura. Non si tratta di terrorismo, ma il bilancio è comunque gravissimo. Dove è successo e la situazione…


 

Esplosione nell’azienda orafa Tca di Castelluccio: due feriti gravi ricoverati al centro grandi ustioni di Pisa. Martedì mattina alle 11:40 un forte boato ha scosso la frazione del comune di Capolona, alle porte di Arezzo. In una delle ditte più importanti della zona, specializzata in rifiniture di metalli, si è verificato uno scoppio, partito, probabilmente, dal forno di condizionamento alimentato a gas con una sonda. Due giovani operai, entrambi di Arezzo, sono stati investiti dal ritorno di fiamma rimanendo gravemente feriti: A.R. di 34 anni e T.S. di 41. Il più giovane è stato trasportato d’emergenza con l’elisoccorso Pegaso al centro grandi ustionati, all’ospedale Cisanello di Pisa. Ha ustioni di secondo e terzo grado sull’80 % del corpo. L’altro, inizialmente condotto all’ospedale San Donato di Arezzo, è stato poi spostato Pisa con ustioni di secondo grado sul 40% del corpo, in particolare sulla schiena.

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Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ed i vigili del fuoco che, subito dopo l’incidente, si sono messi all’opera per spengere le fiamme e mettere in sicurezza l’intera area. Immediato anche l’arrivo del sindaco di Capolona Alberto Ciolfi che ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’azienda orafa.

 

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Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe stata causata da un forno di condizionamento anche se non è ancora chiara la dinamica. Intanto la procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta sull’incidente per verificare eventuali responsabilità. Le indagini, coordinate dal Pm Andrea Claudiani, hanno portato al sequestro immediato del forno che è stato messo fuori produzione in attesa di accertamenti.

 

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