Francesca Fantoni, trovata morta al parco. La scoperta choc sul suo corpo


Un’altra scomparsa che ha l’ombra della tragedia. Poi il ritrovamento del corpo e arriva la conferma. Tutti increduli di fronte alla vicenda di Francesca Fantoni, trovata morta a Bedizzole al parco: era scomparsa sabato sera. Di Francesca Fantoni, 39 anni, non si avevano notizie da sabato. Dopo l’allarme della famiglia e lo smartphone trovato rotto in piazza, proprio a Bedizzole, è di questa mattina la notizia del tragico ritrovamento del cadavere.

Come si evince su BresciaOggi, la donna sarebbe stata strangolata proprio nel parco cittadino che collega Piazzale Europa alla zona delle scuole. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita questa mattina attorno alle 8 e mezza nel parco giochi antistante le scuole.  Dalle 19 del 25 gennaio gli amici e la famiglia avevano lanciato l’allarme per Francesca Fantoni, conosciuta da tutti in paese come Kekka. Dopo le prime ricerche da parte dei familiari e il ritrovamento del cellulare, rinvenuto distrutto nella piazza del paese, i militari avevano continuato le ricerche per tutta la giornata di domenica. (Continua dopo le foto).














L’area è stata delimitata dalla scientifica. Sul corpo della donna gli inquirenti hanno rilevato segni evidenti di strangolamento. Ovviamente sono state aperte tutte le piste per indagare i moventi che hanno spinto all’omicidio intenzionale. Nessuna pista esclusa.  Dalle prime notizie era emerso che Francesca non sarebbe rientrata a casa nella notte. Il particolare del ritrovamento del suo smartphone in piazza, totalmente rotto, ha fatto scattare l’allarme sulla morte della donna. (Continua dopo la foto).



Sono state perlustrate tutte le aree della zona, al fine di escludere il decesso. Poi è arrivata la conferma della morte della donna, strangolata per cause ancora da indagare. A lavoro anche la Protezione Civile. Da quanto raccontato dai familiari, la donna era uscita di casa per recarsi in piazza, per non fare più ritorno. Attualmente il medico legale sta svolgendo i primi rilievi sul posto insieme agli inquirenti. Il paese è sconvolto e assorto nell’orrore della vicenda. (Continua dopo le foto).

In Italia il tasso di omicidi, secondo quanto riportano i dati scaricati dal database dell’Unocd, era superiore a 3 ogni 100 mila abitanti a inizio anni ‘90 (3,1 nel 1990, 3,4 nel 1991), è sceso a 1/100.000 nel 2008 e nel 2016 era dello 0,7/100.000. Dal 2017 dovrebbe essere ulteriormente sceso allo 0,6/100.000, facendo dell’Italia un paese sicuro rispetto molti altri. Nonostante questo, però, non si può certamente dire che casi simili di scomparsa e ritrovamento con omicidio intenzionale riescano a trovare una giustificazione o un conforto.

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