“L’erede dei Savoia è lei”. Vittoria, chi è la ‘regina’ d’Italia. Una donna, la svolta di papà Emanuele Filiberto


Il futuro dei Savoia è rosa. Vittorio Emanuele di Savoia e figlio Emanuele Filiberto hanno sancito l’ingresso delle donne nella linea di successione della casa reale. L’erede designata è la 16enne Vittoria di Savoia, figlia di Emanuele Filiberto. “È anacronistico, in una società che riconosce la parità di genere, pensare che in casa Savoia si discriminino le donne”, le parole con cui Emanuele Filiberto, al Corriere della Sera, ha anticipato la decisione contenuta nei documenti diffusi oggi su Facebook.

La validità della legge salica è stata subito contestata dal Consiglio di Presidenza della Consulta dei Senatori del Regno, organismo di cui fa parte anche il principe Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta, secondo cui “il trono è ereditario secondo la legge salica” e quest’ultima sarebbe in pratica immodificabile fino alla restaurazione della monarchia. La replica non si è fatta attendere, con Emanuele Filiberto che sui social ha rilanciato le parole del professor Pier Luigi Duvina. (Continua a leggere dopo la foto)








“In qualità di presidente della Consulta dei Senatori del Regno, leggo con rammarico alcuni comunicati di altre omonime associazioni, da cui dissento pienamente -scrive-. Desidero precisare che la Consulta dei Senatori del Regno che io presiedo è l’unica Consulta riconosciuta dal Capo della Reale Casa di Savoia, Vittorio Emanuele”, che “non ha mai abrogato la Legge Salica ma l’ha adeguata”.

Vittoria di Savoia, 16 anni, è la primogenita di Emanuele Filberto di Savoia e sua moglie Clotilde Courau. La scelta di cambiare le millenarie leggi arriva dal desiderio dei Savoia di guardare al futuro, adeguandosi alla moderna società. (Continua a leggere dopo la foto)






È nata il 28 dicembre del 2003 a Ginevra, ha conosciuto presto l’Italia dalla quale papà Filiberto, nonno Vittorio e il bisnonno Umberto II sono invece rimasti lontani per anni. Per l’esilio che dal referendum Monarchia-Repubblica del giugno 1946 impedì loro di rientrare in patria per 57 anni (qui la storia della dinastia).

Vittoria è stata infatti battezzata nella basilica di Assisi il 30 maggio 2004, per amore dei Savoia per l’Italia e perché ha per secondo nome anche quello di Chiara, il nome della Santa celebrata proprio ad Assisi. La figlia di Emanuele Filiberto è cresciuta tra Ginevra, Montecarlo, Francia e Italia e studia a Parigi. Vittoria che come ha detto al Corriere della Sera il padre Filiberto “ha subito chiesto che cosa comporterà il nuovo ruolo di erede del casato e se dovrà studiare di più” ha una sorella minore, Luisa Giovanna Bianca Agata Gavina Maria, nata il 16 agosto del 2006. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Come tratto di speciale benevolenza confermiamo alla nostra diletta nipote Vittoria Cristina Chiara Adelaide Maria il trattamento di Altezza Reale, la qualità di Principessa Reale e le conferiamo il titolo di principessa di Carignano seguito dal titolo di marchesa d’Ivrea”, ha spiegato Vittorio Emanuele. Vittoria è anche Dama di Gran Croce, decorata del Gran Cordone, dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Mentre la sorella minore è principessa di Chieri e contessa di Salemi.

Vittorio Emanuele di Savoia lo ricordate così? Scomparso dalle scene da anni, lo hanno fotografato in strada: invecchiato (parecchio) e quel particolare sulle sue condizioni fisiche che non è per nulla sfuggito: ecco come lo ritroviamo

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