L’auto sbanda, fa un volo di 30 metri e si incendia. Bruno, 23 anni, muore carbonizzato


Due persone originarie di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, sono rimaste coinvolte in un incidente stradale a Genova. Due le vittime in tutto, trovate carbonizzate dai vigili del fuoco intervenuti sul luogo dello schianto.

Bruno Lauria, 23 anni, è morto a seguito dello schianto, mentre l’amico che viaggiava con lui, Giuseppe Lunetta, 20 anni, è rimasto ferito e ha riportato contusioni e ustioni lievi. Le tre persone coinvolte viaggiavano su una Giulia Alfa Romeo, alla guida c’era l’uomo di 68 anni, Guido Grassi, al suo fianco un ragazzo di 23 anni, Bruno Lauria, sul sedile posteriore un giovane che di anni ne ha 20, Giuseppe Lunetta. (Continua a leggere dopo la foto)









L’incidente è avvenuto intorno alle 3 del mattino in corso Europa, una strada ad alto scorrimento nel levante cittadino. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, un’Alfa Romeo Giulia era diretta verso il centro quando il conducente ha perso il controllo. L’auto si è ribaltata e ha finito la sua corsa contro un semaforo all’altezza di via Tagliamento, per poi prendere fuoco. Non c’è stato scampo per i due occupanti dei sedili anteriori, camerieri che rientravano a casa dopo una serata a lavoro. (Continua a leggere dopo la foto)






Lunetta è stato salvato da un giovane che ha assistito allo schianto: l’ha aiutato ad uscire dall’auto in fiamme. Il ferito è stato poi trasportato all’ospedale San Martino. Secondo la polizia locale l’auto ha urtato uno spartitraffico, nei pressi di una pensilina per le fermate dei bus, che ha fatto da trampolino facendole fare un volo di 30 metri per poi ribaltarsi e incendiarsi. (Continua a leggere dopo la foto)



 

L’urto potrebbe essere stato causato da eccesso di velocità. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale a cui sono affidate le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente.

 

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