Stefano non ce l’ha fatta: era stato investito da una 23enne ubriaca


Purtroppo non ce l’ha fatta Stefano Alberini, il pedone investito venerdì 10 gennaio attorno alle 5.30 da un’auto in via Roma Guidonia Montecelio, comune alle porte di Roma. L’uomo è stato dichiarato clinicamente morto al policlinico Umberto I, dove era arrivato in condizioni disperate, con fratture ed emorragie alla testa e al torace. Nonostante gli sforzi dei medici l’uomo si è spento, troppo gravi le lesioni riportate nell’impatto. L’uomo, originario di Napoli aveva 57 anni, faceva il pasticciere e da quanto si apprende si stava recando a lavoro quando è stato investito da una Lancia Ypsilon.

La 23enne alla guida dell’auto prima ha sbandato andando a sbattere contro diverse vetture parcheggiate, poi ha finito la sua corsa travolgendo Stefano. Ora la 23enne alla guida è accusata di omicidio stradale: con il decesso dell’uomo la giovane, residente a Colle Fiorito una frazione di Guidonia, dovrà rispondere dell’accusa pesantissima e non più di lesioni gravissime e di guida in stato di ebbrezza. La 23enne infatti si trovava ubriaca al volante quando ha investito il pasticciere. Continua a leggere dopo la foto







Sottoposta all’alcol test è risultata avere una concentrazione di 1.4 di alcol nel sangue, ben tre volte oltre il limite consentito di 0.5. Ora starà al giudice decidere se arrestare la giovane. Tra selfie e post delle sue creazioni dolciarie, Stefano Alberini era molto attivo sui social e in queste ore sono tantissimi i post di condoglianze e ricordo di amici e clienti. Stefano lascia una figlia. Continua a leggere dopo la foto






A breve il Magistrato potrebbe disporre una misura cautelare nei confronti della ragazza. La conducente aveva un tasso alcolemico nel sangue di molto superiore al consentito. Ora la Legge stabilisce il limite di 0,5 grammi/litro di alcol nel sangue (per i minori di anni 21 e per i neo patentati addirittura tasso “zero”). Continua a leggere dopo la foto



 


Purtroppo, però, il nostro Legislatore se giustamente ha inasprito pesantemente le pene per l’omicidio colposo stradale (2-18 anni di reclusione), non ha fatto altrettanto per la semplice guida in stato di ebbrezza. Infatti con un tasso di alcol nel sangue superiore a 0,5 grammi/litro vengono previste solo delle sanzioni amministrative mentre se il tasso è oltre 0,8 grammi/litro guidare diventa reato, ma un reato contravvenzionale con un prescrizione molto breve (quattro anni).

Ti potrebbe anche interessare: “Ho perso il bambino”. La cantante distrutta dal dolore lo annuncia sui social

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it